venerdì 1 febbraio 2013

OLTRE IL CONFINE (libri dall'estero)

UNA CANDELINA ACCESA

Premessa

Se me lo permettono accenderò una candelina e leggerò finché non si è consumata...Sabato in libreria (Roma, Scuola e cultura) ho organizzato una Ramosiade, ovvero una maratona di lettura su tutti i libri di Ramos che son riuscita a raccattare in giro: in Italia un po' e un altro po' Oltralpe, ovviamente.
Questo, più degli altri già amatissimi, merita un post.

APRÈS LE TRAVAIL, Mario Ramos
Pastel-L'ecole de loisir, 2009



ILLUSTRATI PER PICCOLI (dai 4 anni)


Dopo il lavoro, Cibola, la gallina prepara per i suoi piccoli pulcini una deliziosa torta di mele. Cibola fa la hostess sugli aerei.
 

Dopo il lavoro, Guglielmo, l'ippopotamo si fa un bel bagno e non pensa più a niente. Guglielmo è insegnante diplomato di danza classica al Conservatorio.


Dopo il lavoro, Gerardo, il ghepardo, corre al parco per restare in forma. Gerardo consegna le pizze.

Venti personaggi, maschi e femmine tra giraffe, gorilla e topini, e venti lavori o professioni, che restano sullo sfondo per lasciare posto al meritato tempo libero di ciascuno di loro. Lo schema del libro è presto detto. Animale ritratto nel suo tempo di non lavoro nella tavola di destra e, a sinistra, un breve testo di due o tre righe che raccontano l'immagine correlata.
Ma è un libro bellissimo. Pieno di spunti.
Come al solito l'ironia di Ramos si insinua nelle pieghe del disegno e nelle pieghe del testo. Fa ridere un ippopotamo che fa l'insegnante di danza (come all'epoca fecero ridere gli ippopotami di Fantasia di Disney e forse proprio da lì arriva Guglielmo) e anche che una gallina faccia la hostess, lei che 'in natura' non ha mai decollato. E fa ridere che il ghepardo faccia di mestiere, vista l'innata velocità, i fattorino delle pizze. Quindi Ramos gioca con le caratteristiche di ogni animale e le amplifica o le mette in contraddizione con il mestiere. Ma gioca anche molto con il testo, si diceva. Crea rime interne, Félicien le chien, Pascal le cheval, Pistache la vache...ironizza con eleganza, come per esempio nel caso di Bill il gorilla che dipinge solo banane e che dopo il lavoro dipinge ad olio che è molto più difficile della pittura ad acqua...Ma sa essere anche amaro, come per esempio, nel confronti di chi non smette mai di lavorare per sempre più guadagnare o nei confronti di chi il lavoro non lo ha perché è stato licenziato, come è il caso di Sacha le chat che, come un pensionato precoce, siede a capo chino sulla panchina di un parco e tira le mollichine di pane agli uccellini.



Ramos ci ha educato ad un tipo di libro che fa tanto ridere, ma che, a ben vedere, mette sul tappeto anche grandi temi, grandi questioni. Penso al diritto di essere piccoli dei piccoli (Nuno il piccolo re, Babalibri 2008) o l'autodeterminazione e consapevolezza di sé (Il lupo che voleva essere una pecora, Babalibri 2008) per non parlare di Il segreto di Lu (Babalibri 2006) e Il fuoco a scuola (Babalibri 2012) -pensati per bambini un po' più grandi, con un testo più lungo e complesso. Anche la più conosciuta saga del lupo che ha iniziato con Sono io il più forte! (Babalibri, 2002) ci racconta con umorismo certe idiosincrasie, certi tic propri di noi umani. La sua grande arte ci ha abituato al capovolgimento dei ruoli, al colpo di teatro nell'ultima pagina, al chiamare il lettore dentro al libro con irresistibili sistemi che giocano sulla serialità: mi viene in mente Mamma! (Babalibri, 2001) con un'unica parola che si ripete e si amplifica pagina dopo pagina. Lo schema è lo stesso di Sono io il più forte! o Sono io il più bello! e anche di questo libro francese.
Impossibile resistere per bambini e adulti mediatori di lettura e non cadere nella trappola della galleria di animali diversi, o nella galleria delle quantità, o in quella dei personaggi interlocutori del protagonista.
So già che con i bambini sabato giocherò sul riconoscimento dell'animale, sulla caratteristica fisica che lo distingue, ragionerò con loro sul tipo di attività lavorativa che potrebbe fare ciascuna bestia e so già che non ci basterà una sola lettura, ma che lo leggeremo e lo rileggeremo e poi ancora...
Questo succede con i libri di Mario Ramos.



Carla

Noterella al margine. La generosità e la grandezza di un autore le si vedono nei dettagli. In Après le travail, la carrellata di personaggi ritratti in ozio non ha doppioni: la copertina, la quarta di copertina e il frontespizio sono disegni a sé che non hanno un corrispettivo all'interno del libro stesso. Cercheremo di trovare anche a loro un bel nome e un mestiere che gli si addica.

3 commenti:

  1. Non conoscevo l'Autore... e, quindi, neppure questo album che mi sembra delizioso! Lo aggiungo alla nostra lista!!

    Grazie!

    RispondiElimina
  2. ... ma no!!! Che stordita!!! E' l'autore di "A letto, piccolo mostro"!!! Troppo carino!

    RispondiElimina
  3. Fra gli amabili personaggi di Ramos, prediligo il lupone gradasso, tronfio e sfortunato, amabilmente preso in giro da un autore geniale; non è un caso che a casa mia faccia mostra di sè un cartonato grande che lo ritrare mentre legge, insieme a lupetto, la storia dei tre porcellini. Mario Ramos ci mancherà e per questo ci è sembrato giusto ricordarlo in libreria, all'inizio della nuova stagione di laboratori.
    Eleonora

    RispondiElimina