venerdì 17 maggio 2013

LA BORSETTA DELLA SIRENA (libri per incantare)


BELLO COME UN LIBRO!
DIECI RAGIONI PER ME, POSSON BASTARE

Forte come un orso, Katrin Stangl
Topipittori, 2013



ILLUSTRATI PER PICCOLI (dai 3 anni)


"Silenzioso come un topo
Timido come un cerbiatto
Grosso come un elefante
Affamato come un lupo"


Ventotto aggettivi, ventotto animali e ventotto tra bambine e bambini.
Ogni pagina è dedicata a un aggettivo che fa riferimento a un preciso stato d'animo. E per farlo pesca nel nostro immaginario comune. Per cui si è audaci come leoni, grandi come elefanti, affamati come lupi, furbi come volpi. Ma anche svelti come donnole, dispettosi come tassi...La combinazione tra animale e carattere distintivo quindi non è sempre così scontata. Se SPORCO COME....risveglia un coro di bambini che urlano all'unisono la parola MAIALE (provare per credere...), al contrario BELLO COME...richiede da loro un po' di ragionamento da parte dei piccoli (il che non stona) per arrivare a dire CIGNO.
Quest'albo illustrato dalle caratteristice canoniche, a prima vista, sembra essere un repertorio di emozioni e di animali ad esse connessi. Ma a ben vedere ha delle potenzialità molto più ampie. Cerco di enumerarle, in ordine sparso tra forma e contenuti.


Uno) la scelta degli aggettivi è molto attenta, mai scontata e mai sovrastimata per essere capita e apprezzata appieno anche dai più piccoli.
Due) la scelta delle parole è raffinata e pesca in un lessico ampio: chiassosa, audace, selvaggio, operoso, giocoso (e brava Giulia Mirandola, cui si deve la traduzione).
Tre) l'uso del maschile e del femminile, che non appare mai casuale e nello stesso tempo é ironico rispetto allo stereotipo: selvaggia, chiassosa, chiacchierona, forte (è una bambina che fa a braccio di ferro con un orso).
Quattro) La relazione forte tra bambino e animale che si dimostra nella composizione di ogni tavola; laddove i due sono in perenne dialogo tra loro: topi che guardano ordinati su due file le figure del libro e ascoltano il racconto, uccelli che danno l'allarme sulle sponde del lettino dell'ardito fuggiasco, donnole in monopattino, volpi che si cimentano con le forme geometriche...
Cinque) L'immagine allusiva al singolo aggettivo pesca sempre in una quotidianità bambina molto riconoscibile anche da un bambino molto piccolo. Testardaggine nel non volersi lavare i denti, ladri di macchinine, audaci che si buttano dall'alto dello scivolo di un parco, dispettosi nel far il solletico ai piedi che spuntano dalle coperte. Sono tutte situazioni che ognuno di noi può ripescare nel proprio vissuto
Sei) Il tipo di illustrazione così semplice, ma di grande efficacia. Non a caso la Stangl con la grafica ha molto a che fare. In perfetta sintonia con la ricerca e la sperimantazione che la Germania sta portando aventi da qualche anno.
Sette) Un equilibrio perfetto all'interno della pagina tra testo e immagine. Un picture book con i fiocchi.
Otto) L'uso di colori forti dati a grandi superfici proprio come farebbe un bambino o come un 'fauve'. Il giallo è giallo, il rosso è rosso e l'azzurro è l'azzurro. Con un gusto espressionista tutto tedesco negli elefanti azzurri e nei cammelli gialli.


Nove) La dimostrazione della padronanza delle tecniche, in questo caso l'offset (credo) che tanto richiama la litografia nella resa finale.
Dieci) La potenzialità di utilizzo con i bambini, anche i più piccoli, per poter avviare giochi con le parole, giochi con le emozioni, giochi con l'immaginazione, giochi con la memoria...

Carla

1 commento:

  1. E poi c'è l'effetto consolatorio per il bambino: le emozioni descritte sono condivise dal piccolo e dall'animale, non sono solo io a provare rabbia, ma è anche l'animale che spesso per il bambino, sotto forma di peluche, rappresenta un compagno di giochi e un confidente altro rispetto al mondo umano e reale, un po' come in "sei stato tu, canguro blu". Qui la rabbia è più accettabile in quanto condivisa con chi non fa parte del mondo razionale, ma dell'immaginario infantile. Bellissimo libro.

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