venerdì 7 giugno 2013

FUORI DAL GUSCIO (libri giovani che cresceranno)



ECCO UN MARLOWE CHE ABBAIA!


Ci vuole una certa formazione da cinefili per apprezzare davvero Grosso guaio nel pollaio, di Kevin Cornell. Immaginatevi Robert Mitchum o Humphrey Bogart, soprabito gualcito, bavero alzato, sorriso amaro e sottile ironia ed ecco Tally, cane da soccorso in pensione, tirato per la coda in una storia complicata da una pollastra molto caparbia, chiamata, ovviamente, Cocca.
Un'indagine difficile per ritrovare due pulcini scomparsi: tutte le tracce portano a al perfido bassotto Vito, che ha in mente un piano diabolico. Ma come in tutti i gialli, soprattutto hard boiled, nulla è come sembra. Per darvi un'idea dello stile, ecco l'incipit:


'Era una calda giornata di sole quando incontrai per la prima volta quella gallina sciroccata.
Così calda che a volte penso sia stato solo un miraggio.
Ma ai miraggi non puzza l'alito, bello.
Era una gallina dall'aria stanca, con una buffa cresta sulla testa.
Non so a cosa le servisse. A me sembrava utile come un salvagente nel deserto'.


Insomma, Tally è un vero duro, dal cuore tenero, ovviamente, che si fa coinvolgere da una masnada di pulcini e dalla loro madre sciroccata.
Tutto corre verso il giusto lieto fine, dopo le inevitabili peripezie e i colpi di scena da manuale.
'A volte, quando i pulcini vengono a trovarmi nella cuccia, li intrattengo con il racconto dei miei giorni di gloria. E' stata Polpetta a chiedermi come mai avessi smesso. Mi prende sempre alla sprovvista, quella lì. Non ero ancora pronto a raccontare quella storia, ma prima o poi lo farò. E se Zucchero l'avrà vinta – e di solito è così – suppongo che sarà più prima che poi, perché Zucchero...beh, quella pollastrella farebbe qualsiasi cosa per una bella storia.'

Grosso guaio nel pollaio è un libro lietamente senza pensieri, molto divertente e con diversi livelli di lettura; con il suo ritmo serrato e le illustrazioni in perfetta sintonia con il testo, consente una agevole lettura a partire dai sette anni, ma apprezzabile anche da bambini più grandi.
E una risata vi travolgerà.


Eleonora




“Grosso guaio nel pollaio”, D. Cronin con le illustrazioni di K. Cornell, Il Castoro 2013


1 commento:

  1. Suspanse e non solo!! Un giallo vecchio stile con personaggi impensabili! Dinamico, pieno di colpi di scena! Da leggere tutto d'un fiato e attenti: le risate sono garantite...dimenticavo: io sono una "bambina più grande": il libro mi è stato consigliato da mio nipote di 8 anni!

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