sabato 20 luglio 2013

CHEESE CAKE


CHEESE CAKE IN RETE

Con Margherita basta uno sguardo o un cenno perché ci si intenda...
Questa volta è bastato lasciare sul piano della cucina una scatola di Digestive...
Nonostante la grande fatica del momento, la Margherita è riuscita a produrre un dolce buonissimo con quei Digestive.
Lo ha fatto, ma il pc la segue ovunque...
Lei è maestra di cheese cake cotto, ma ora lo è anche di cheese cake crudo.
Ecco a voi la ricetta.

Ingredienti per la base:
200 gr di biscotti Digestive
100 gr di burro
1 cucchiaio di zucchero di canna

Ingredienti per la torta: 
600 gr di Philadelphia
200 gr zucchero
250 ml di panna liquida da montare
succo di 1 limone
12 gr di colla di pesce in foglia



Sbriciolate i biscotti nel frullatore per renderli polvere, aggiungerci lo zucchero, in una ciotola versare la polvere e mischiare il burro fuso, quindi, nello stampo a cerniera debitamente foderato di carta forno, versare la polvere 'imburrata' e compattarla piano piano, foderando anche i bordi. Tenete conto che deve essere almeno 3/5 mm di spessore.
A questo punto la base è pronta e può essere messa in frigo allo scopo di far raffreddare il burro per renderla più solida.



Mettete in una ciotola di acqua fredda la colla di pesce, poi in un'altra ciotola mettete tutti gli altri ingredienti, tranne la panna e mescolate con un cucchiaio, finché non diventa una crema omogenea. Scaldate 50 ml di panna e aggiungete la gelatina ben strizzata, si scioglierà all'istante perché la panna è calda e giratela per evitare i grumi o parti consistenti di colla di pesce. A questo punto, mischiatela alla crema di formaggio. Montate la panna rimanente e mischiatela con cura e lentamente al resto del composto e versate il tutto sulla base.
 

 

La tragedia è che adesso dovete aspettare almeno sei ore prima di mangiare questo cheese cake strepitoso.

Se volete proprio esagerare, come topping potete aggiungere frutta fresca o marmellata, se invece volete uno strato più solido, sciogliete 2 gr di colla di pesce in un cucchiaio di marmellata calda ma non bollente e quindi questo composto va mischiato a sua volta con altra marmellata e poi spalmato sulla torta e anche in questo caso dovrete aspettare ancora una interminabile mezz'ora...



Carla


3 commenti:

  1. okkkk, la vellutata di cetrioli della Marghe è stata prodotta con buon successo (a proposito cosa ne dite di un'aggiunta di foglie di menta?), ora tocca al dolce.

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  2. Allora noi la proviamo.. ma serve una connessione di rete veloce? :)

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  3. Quanto basta per avere della buona musica di sottofondo, per questa torta in particolare consiglio un salto nello swing, anche riarrangiato in chiave moderna se non volete cucinare avvolti in un boa di struzzo!
    Lamarghe

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