venerdì 19 dicembre 2014

LA BORSETTA DELLA SIRENA (libri per incantare)


OGNI GIORNO E PER SEMPRE

Io e Charlie, Amy Hest, Helen Oxenbury
LO editions 2014


ILLUSTRATI PER PICCOLI (dai 4 anni)

"Quella sera nevicava e Charlie voleva che lo portassi a casa in braccio.
Così l'ho portato per tutta la strada fino a casa.
L'ho trasportato nella copertina di quando ero piccolo, che è morbida e azzurro cielo, ed eravamo insieme per la prima volta, e sono stato molto, molto attento a non scivolare sulla neve, e ho pensato al suo nome."

Quel cucciolo avvolto nella coperta azzurro cielo si chiama Charlie. Charlie Korn, perché è l'ultimo arrivato nella famiglia Korn. Charlie fa la conoscenza della casa attraverso il piccolo Henry che gli mostra ogni angolo, anche il più nascosto. 


Con mamma e papà vengono fissate le regole riguardo al cucciolo: toccherà ad Henry occuparsi delle uscite, della pappa e Charlie dovrà dormire in cucina.
Un morbido letto di cuscini sotto il tavolo dove passa il tubo dell'acqua calda sarà una cuccia perfetta per lui. Forse. Il piccolo Henry sa per certo che Charlie vuole dormire con lui, nella sua camera, nel suo letto. Ma è cosa vietata.
Tuttavia nella notte, il pianto disperato di Charlie fa accorrere Henry, una volta. Due volte. Il bambino lo consola e lo tranquillizza stringendolo fra le sue forti braccia e facendogli fare il giro della casa.


 Nella loro camere dormono sodo mamma e papà e nella camera di Henry c'è un bel letto morbido da provare...
È ineluttabile: i cuccioli non si possono tenere separati!

Devo incontrare ancora bambino che non vorrebbe trovarsi nei panni di Henry in questo momento: un cucciolo di cane tutto per sé, a cui pensare tutto il giorno, con il quale giocare, con il quale condividere tenerezze e intimità.


E farlo ogni giorno e per sempre. E devo ancora incontrare un cucciolo di cane che non vorrebbe trovarsi nei panni di Charlie in questo momento: una casa calda e accogliente, un bambino con cui giocare e con cui scambiarsi tenerezze e intimità. E farlo ogni giorno e per sempre. Fatico di più a incontrare genitori come i signori Korn che, così serenamente, mettano nelle mani del loro bambino un cucciolo da accudire. Non sono la maggioranza quelli che pensano che crescere con un animale accanto sia proprio un bel crescere. Purtroppo.
Al contrario, penso, l'incontro di un bambino con un cane è momento di rara poesia, che può davvero cambiare i destini. 
Ogni giorno e per sempre. 


Con voce di bambino Io e Charlie racconta proprio questo.
L'arrivo di un cane nella vita di una persona, ne addolcisce l'andamento. E la tenerezza infatti è la cifra del libro che è tenero in ogni sua parte: nel racconto dei fatti, nei tanti gesti di accudimento che Henry ricorda su di sé e che ora rivolge al cagnetto, tenero nella serissima assunzione di responsabilità del bambino nei confronti nel nuovo arrivato, tenero in quel suo continuo disattendere le poche regole messe dai genitori e nel farlo, ogni volta addurre la colpa a una sorta di fatalità alla quale non c'è modo di opporsi..."Non avevamo intenzione di addormentarci, ma ci siamo addormentati tutti e due sul mio letto..."

Tenerezza, calore, amore saturano ogni angolo di questo piccolo libro e avvolgono il lettore ad ogni girare di pagina, pur non cedendo mai ad alcuna sbavatura zuccherosa. Ad un 'fuori' pieno di neve, pieno di freddo e un po' lunare, al sopraggiungere della notte, si contrappone un 'dentro' accogliente, fatto di affetto, calduccio, morbidezza e di molti cuscini soffici, piumini e guanciali sempre gonfi, che rimandano direttamente alla mai dimenticata trapunta rosa, assoluta protagonista dell'ultima pagina di A caccia dell'orso andiamo. Lì come qui simbolo di sicurezza, simbolo di 'casa'.

Carla

Noterella al margine: date ad ogni bambino che cresce un cucciolo e i libri illustrati da Helen Oxenbury.

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