mercoledì 3 giugno 2015

FUORI DAL GUSCIO (libri giovani che cresceranno)


CALPURNIA, PIU' GRANDE


Il mondo curioso di Calpurnia, ovvero un nuovo anno da vivere con l'intrepida ragazzina texana, capace di rivoluzionare il rigido mondo dei proprietari terrieri.
Siamo nel capodanno del 1900, ma il nuovo secolo non segna grandi cambiamenti nel modo di pensare della famiglia Tate. Calpurnia, fra una lezione di piano ed una di maglia, come si conviene ad una signorina di buona famiglia, continua a coltivare scientificamente la sua passione naturalistica, annotando ogni osservazione sul prezioso Taccuino Scientifico, con l'aiuto e la complicità del nonno. Insieme spaziano da un ambito del sapere ad un altro, cogliendo di volta in volta gli spunti che la vita di campagna fornisce generosamente. Sono tanto bravi da prevedere, non creduti, un uragano che sconvolge le coste del paese, catapultando una cugina sfollata nella vita della nostra protagonista. Si tratta dell'uragano che sommerse effettivamente la città di Galveston nel 1900, sommergendola.
Ma torniamo alla nostra storia: il momento sembra davvero difficile per Calpurnia, non compresa dai suoi genitori, che insistono a proporle un futuro di sposa e di madre, al massimo di maestra; sfrattata dal suo letto dalla scostante cugina, che accumula risparmi per un progetto che si svela solo alla fine; coinvolta dal fratello Travis, l'unico che condivide a modo suo l'interesse naturalistico, nelle imprese più disperate di salvataggio di animali selvatici. Lei si sente davvero una 'cittadina a metà nella sua stessa casa'.
Ma parliamo di una ragazza piena di risorse, determinata a raggiungere i suoi obbiettivi, ed eccola inventarsi lavoretti, imparare a scrivere a macchina, convincere il veterinario testé arrivato in paese ad accoglierla come aiutante, imparando così un'infinità di cose sull'anatomia animale. E poi c'è il nonno, che non la abbandona mai, anzi sostiene con forza la causa delle ambizioni universitarie di questa nipote speciale.

Abbiamo molto apprezzato L'evoluzione di Calpurnia.
Le 'seconde prove' sono sempre difficili, il rischio di deludere il lettore è grande, ma qui, lo dico sinceramente, Jacqueline Kelly è molto brava nello sviluppare la trama senza un momento di cedimento, senza digressioni eccessive, al contrario delineando sempre meglio il profilo dei personaggi; direi esemplare la descrizione del clima familiare, quell'abbraccio affettuoso che nello stesso tempo nega l'uguaglianza fra i figli maschi e la figlia femmina; non crudeltà, prepotenza o soprusi, al contrario il pensiero che il meglio per una ragazza non possa essere altro che accasarsi.
Seguiamo quindi Calpurnia nella sua lotta per affermarsi, per esistere come individuo senziente, capace di scelte; tenacia, consapevolezza di sé, percezione dell'ingiustizia che pure non mina i legami familiari. La vediamo esplorare nuovi confini del sapere, senza spaventarsi, ma con umiltà e determinazione, applicando i consigli del nonno. A fare da guida ancora le parole di Charles Darwin: se a introdurre i capitoli del primo romanzo c'erano brani tratti da L'origine delle Specie, qui i brani sono tratti da Viaggio di un naturalista intorno al mondo. La sottolineatura non è casuale: la rivoluzione personale di Calpurnia si intreccia strettamente alla rivoluzione culturale del darwinismo.
Ma seguiamo anche Travis combattere la sua battaglia per poter accudire gli animali selvatici che raccoglie da tutte le parti, nascondendoli e nutrendoli in modi rocamboleschi.
E poi l'imprevedibile cugina, che, da brava ragazza, tutta ricami e romanzi rosa, alla fine fugge con il fidanzato.
Il Novecento che si affaccia in questo sperduto paesino texano è un secolo di grandissimi cambiamenti, di cui in questo romanzo si trovano solo alcuni, determinanti accenni, come, ad esempio, l'apertura dei primi pozzi petroliferi.
Siamo di fronte a un grande romanzo, una storia 'necessaria' nel descrivere con pacatezza e lucidità la cultura americana agli albori della modernità. Ma è anche 'necessario' nel descrivere le disparità, le ineguaglianze, quello status femminile 'diverso', che ancora oggi condiziona, e pesantemente, il destino di tante ragazze. Calpurnia può diventare a buon diritto l'esempio, il paradigma della nascente libertà femminile.

Eleonora

Il mondo curioso di Calpurnia”, J. Kelly, Salani 2015

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