mercoledì 9 settembre 2015

FUORI DAL GUSCIO (libri giovani che cresceranno)


VIAGGIO FANTASTICO

Questo sì che è un viaggio nel regno della fantasia , altro che gli inutili mattoni stiltoniani che continuano a inondare le librerie! Il libro di Norton Juster, Il casello magico, illustrato da Jules Feiffer, fa parte di una collana che Giunti ha proposto quest'anno, con ottimi propositi: ripescare testi stranieri , magari anche già tradotti in Italia, che hanno avuto un notevole successo all'estero, per riproporli al pubblico dei nostri ragazzi; parliamo di romanzi con un lettore/lettrice potenziale dagli undici anni in poi, quindi già discretamente abituato all'approccio con il romanzo vero e proprio. La collana, Bestseller dal mondo, si presenta in formato tascabile, con un prezzo coerente con le caratteristiche dell'edizione.
Sono usciti per ora tre titoli e, fra questi, ho scelto appunto il romanzo di Norton, scritto nel 1961 e tradotto in Italia pochi anni dopo, con l'introduzione di Faeti, nella collana dei Delfini , quando era ancora della Bompiani.


La trama, ridotta all'osso, vede il protagonista, Milo, profondamente annoiato e rassegnato ad una vita noiosa; gli compare davanti, nella sua cameretta, un casello stradale e lui, senza pensarci su due volte, lo attraversa con la sua macchinina; comincia così un lungo e tortuoso viaggio nel mondo di Ognidove, in compagnia di due strani personaggi, un cronomastino detto Toc e uno strano insetto gigante chiamato Truffaldottero. La missione che i tre dovranno compiere è presto detta: liberare le principesse Rima e Ragione e riportare la pace nel regno di Sapienza. Per raggiungere questo scopo il viaggio è lungo e fitto di pericoli, soprattutto quando è necessario affrontare i Demoni dell'Ignoranza, fra i quali mi piace citare il futile funesto, o il bieco burocrate, che frappongono ogni ostacolo affinché i tre non raggiungano il loro scopo.
Il numero dei personaggi è impressionante così come lo sono le invenzioni linguistiche, i giochi di parole, le battute fulminanti che nascondono pensieri e divertite riflessioni sulla nostra condizione umana. La chiave utilizzata maggiormente dall'autore è il surreale, in un continuo susseguirsi di situazioni assurde eppure credibili, richiamando le atmosfere di Alice nel paese delle meraviglie. Certo, il messaggio è molto chiaro ed è rivolto a tutte le ragazze e i ragazzi che affronteranno questa non semplice lettura: il meraviglioso è nella nostra testa, nella capacità di ciascuno di trasformare il mondo con la propria immaginazione, trasfigurandolo con una potente vena ironica. Basta cambiare prospettiva, fare un passo indietro, dare uno sguardo dall'alto e il nostro mondo appare popolato da creature bizzarre, perse in attività assurde. E come negarlo...


Da quanto detto prima, appare evidente che si tratta di un testo di non facilissima lettura, in cui spesso pare di perdere il filo narrativo, che invece è ben chiaro; tante le digressioni, tanti gli episodi che vivono di vita propria, i personaggi straordinari e le riflessioni sul mondo che portano con sé e che costringono a tornare indietro, rileggere, riflettere, ma sempre con il sorriso sulle labbra.
Va segnalata l'ottima traduzione di Duccio Viani, che riesce a rendere con efficacia il virtuosismo linguistico dell'autore.

Eleonora

“Il casello magico”, N. Juster e J. Feiffer, Giunti 2015

1 commento:

  1. Lo sto leggendo in questi giorni... sono a poco più della metà ed è vero, come ben dici, che a volte si rischia di perdersi. E se capita a me, che non sono propriamente una ragazzina, immagino cosa può accadere ai piu' piccini...

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