sabato 31 ottobre 2015


EL SALMOREJO CÓRDOBES, receta casera.

Ancora sulla scia andalusa, un altro piatto che mi sono portata indietro dal mio viaggio nel Sud della Spagna.
Lo abbiamo provato a Siviglia, in due delle sue varianti, lo abbiamo rimangiato a Granada e infine anche a Carmona, un villaggetto a meno di 50 chilometri dall'aeroporto di partenza.
Ne ho collezionato diverse varianti, ma qui pubblico la ricetta base, quella casera.
Devo correre nel pubblicare la ricetta perché è un piatto piuttosto estivo, ma, visto che i pomodori sono ancora belli rossi, belli maturi, io ci provo.


Ingredienti
mezzo chilo di pomodori Piccadilly, belli succosi e piuttosto maturi
100 gr di pane duro
100 ml di olio extra vergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
sale (mezzo cucchiaino)

Tagliate a pezzi il pane che deve essere duro di almeno tre giorni e mettetelo in una ciotola.
Quindi mettete sul fuoco una pentola di acqua e quando bolle spegnete e buttateci per 30 secondi i pomodori che nella sua estremità avrete inciso a croce con la punta di un coltello (serve per facilitare la pelatura).
Toglieteli e buttateli nell'acqua gelata in modo che non continuino a cuocersi. Pelateli e tagliateli a pezzetti sopra il pane, aggiungete un mezzo cucchiaino di sale perché buttino fuori liquido che vada a intridere il pane.
Lasciate riposare per mezz'ora, rimestando ogni tanto. Aggiungete uno spicchio (ma anche mezzo per i più pavidi) d'aglio tagliato a pezzetti e privato della sua anima.
Quando il pane risulta tutto ammorbidito e perfettamente amalgamato con il pomodoro, aggiungete l'olio e versate il composto nel frullatore e fate frullare finché non è cremoso al punto giusto.
Versate in ciotole di coccio e lasciate raffreddare in frigo per almeno un'ora.
Può essere mangiato puro, oppure guarnito in vario modo: le due più consuete varianti sono con il bianco di un uovo sodo sminuzzato, per i vegetariani, o con tocchetti di prosciutto crudo, per i carnivori.
Indovinate quale dei due era il mio?

Carla

2 commenti:

  1. Nella versione che conosco io si aggiunge un peperoncino verde e un cetriolo precedentemente tagliato a fettine in lunghezza tramortito con l'aggiunta di sale. Occorre inoltre di tanto in tanto saltellare su un piede rivolgendo il proprio sguardo a sud est, ciò che contrasta con l'aggiunta di pancette o altre entità di natura maialina. Al contrario spargimenti di coriandolo e cumino sono ben visti. 😊 infine si consiglia l'aggiunta di ghiaccio. Sempre su un piede e rivolti a Oriente. Un ennesimo grazie per libri e ricette.

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  2. Certo! Avrei dovuto prevedere la questione dello sguardo...d'altronde non è un caso che, dopo aver visto quello che ho visto, me ne sia tornata dall'Andalusia con la convinzione della superiorità culturale di chi viene da sud-est. Salmorejo incluso. Sulla natura maialina, purtroppo, non so resistere. A carmona me lo hanno servito con tocchetti di jamón serrano e mi è sembrata una grandiosa idea. Su peperoncino e cetriolo, non ne ho contezza e quelli che ho mangiato, non ne contenevano, quindi la considererei una delle varianti. Grazie di essere nostra lettrice, ci inorgoglisce sempre saperlo.

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