domenica 5 gennaio 2020


ALCUNI DI LORO E LE PRALINE DI MARIELLA

Si annuncia sempre con una breve telefonata "domani passerei a prendere i libri..."
Di solito si porta via i libri del suo mese di abbonamento, ma poi ne mette nella sacca almeno un altro paio che regala in giro.
È una delle nostre più attive 'agenti' sul territorio e si trasforma in 'macchina da guerra' quando lavora come LOTTAVO LEGGE.
Ama i libri, ovviamente, e le piace discuterne. Talvolta si siede e parliamo un po'. Di libri ne legge tanti e ha buon gusto.
Si chiama Mariella.
Quel giorno, che poteva essere l'11 o il 12 dicembre, però Mariella non è arrivata a sacca vuota, ma con uno scatolino bianco e nero, fatto da lei, che conteneva una dozzina di praline, fatte da lei.
All'istante i golosi della redazione hanno smesso di pensare ai libri e hanno cominciato a pensare alle praline. Alcuni di loro non hanno più smesso.
Richiesta la ricetta via whatsapp, è arrivata. Va da sé che la suddetta ricetta ha viaggiato sui cellulari di alcuni di loro per qualche giorno. E poi alcuni di loro sono entrati in azione e non hanno più smesso di produrne.


A tal punto in azione, che ne hanno fatto il regalo di natale per un bel po' di cari amici e qualche parente, mettendo  6 preziosissime praline dentro scatoline di metallo, riutilizzabili.


Qui la ricetta, con una unica variante. Le praline di Mariella erano decorate dalla codetta colorata, alcuni di loro invece le hanno decorate con la granella di zucchero fatta in casa.

Ingredienti per le praline:
300 nocciole pelate, tostate e tritate
250 gr. di zucchero
75 gr. di cacao amaro
50 gr. di cioccolata amara fondente grattugiata
7 cucchiaini di caffè amaro
9 cucchiaini di liquore all'anice (sambuca o Sassolino)

ingredienti per la granella di zucchero:
50 gr. di zucchero a velo
4 gr. di acqua fredda


Mescolate tutte le cose secche in una zuppiera quindi aggiungete piano piano i liquidi per rendere l'impasto farinoso e già un po' agglomerato.
Poi con le mani fatte piccole palline da circa una decina di grammi l'una e mettetele nei pirottini, quindi intingeteli a capa sotto nella granella di zucchero o nella codetta. Per i pigri la granella industriale, per i più volenterosi quella fatta in casa.
Mettete le praline in frigo per almeno 4 ore.


Se partite subito, le potete disporre debitamente confezionate già anche nella calza della Befana.

Carla (una di loro) 


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