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venerdì 4 febbraio 2022

FAMMI UNA DOMANDA!

UN GRAN CERVELLO


Il mistero delle traduzioni mi ha sempre colpito: talvolta la traduzione è una interpretazione del testo originale ed è così anche in questo caso: il libro, pubblicato da poco da Nord-Sud, dal titolo ‘Questo libro ha un gran cervello’, nella traduzione italiana di Isabella Polli riporta il sottotitolo, per me intrigante, ‘La mente spiegata ai ragazzi’ e devo dire che già pregustavo un nuovo approccio allo storico tema del rapporto mente-cervello. In realtà il sottotitolo originale recita: ‘All kinds of brains and how they work’, che è proprio tutta un’altra cosa. Sono arrivata a questa piccola indagine perché il testo, scritto Tim Kennington, con le illustrazioni di Josy Bloggs e Liz Kay, di mente non parla, mentre parla diffusamente e approfonditamente di cervelli, ovvero di diversi tipi di essi. Lo stesso tipo di fraintendimento era presente anche nel precedente bellissimo ’Qui dentro’.
Che la differenza sia significativa dipende dal punto di vista con cui ne parliamo, sia che riconduciamo qualsiasi manifestazione mentale, come la coscienza, i sentimenti, il pensiero, al substrato materiale dell’encefalo, sia che li si veda separati e irriducibili, comunque afferiscono ad ambiti diversi e una discussione con i ragazzi su un tema del genere sarebbe stata davvero originale.
Ma atteniamoci all’impostazione di questo libro, frutto del lavoro della Little House of Science, un gruppo animato da tre stimabilissime signore amanti della scienza in tutti i suoi aspetti, che si occupa di divulgazione scientifica nelle scuole e fuori, promuovendo corsi, doposcuola, corsi estivi e via discorrendo. L’autore di questo libro è un collaboratore di questa organizzazione.


‘Questo libro ha un gran cervello’ ha una struttura esplicativa molto chiara e descrive, nei vari capitoli, struttura e funzioni delle diverse parti del sistema nervoso, dal cervelletto agli emisferi cerebrali, alle diramazioni nervose. Nel raccontare le strabilianti prestazioni di questo sistema, se ne evidenziano anche gli errori, le illusioni che lo caratterizzano.
Si tratta di un libro aggiornato, che parla delle ultime frontiere delle neuroscienze, dai neuroni specchio alla scoperta delle peculiarità dei ‘cervelli’ di altri animali, fino all’intelligenza artificiale. Questa apertura di orizzonti, che avrebbe potuto essere più estesa, è estremamente importante proprio per dare a ragazze e ragazzi l’idea della scienza come qualcosa in continua trasformazione, fatte di idee, intuizioni, errori e cambiamenti di rotta.
Il testo è, nonostante le problematicità che evidenzia, sostanzialmente assertivo e ragguaglia il lettore sulle ultime interpretazioni considerate oggi valide. Interessante notare come l’autore utilizzi paragoni e metafore per spiegare concetti più o meno difficili: il ricorso al già noto consente di rendere anche visivamente comprensibile qualcosa che tale non è. Ad esempio paragonare le dimensioni di diversi cervelli senza fare riferimento a misure, ma parlando di ‘due gatti acciambellati’, un ‘melone’ o una ‘noce’ porta l’astrazione di una misura ad un livello di quotidianità, di immediatezza. Anche questo è un segno di attenzione nei confronti di lettrici e lettori che potrebbero trovarsi in difficoltà con maggiori livelli di astrazione.
La lettura, dunque, non è difficile, aiutata anche dall’apparato illustrativo, che dialoga col testo e lo chiarisce con un pizzico di ironia.
‘Questo libro ha un gran cervello’ può piacere a lettrici e lettori appassionati di scienze naturali, a partire dai nove, dieci anni.

Eleonora


“Questo libro ha un gran cervello. La mente spiegata ai ragazzi’, T, Kennington, ill. di J. Bloggs e L. Kay, Nord-Sud edizioni 2022




giovedì 5 aprile 2018

FAMMI UNA DOMANDA!


DENTRO E FUORI


Se La’ fuori ci aveva stupito per la capacità di ripensare un testo di divulgazione naturalistica, cosa possiamo dire di Qui dentro? 
Guida alla scoperta della mente, scritto da Isabel Minhos Martins e Maria Manuel Pedrosa, con le illustrazioni di Madalena Matoso per la prodigiosa casa editrice portoghese Planeta Tangerina? Di questo nuovo testo, che arriva ora in Italia con la Mondadori, grazie alla precisa traduzione di Daniele Petruccioli, possiamo dire solamente che, come il precedente, è un vero scrigno pieno di tesori. Anche in questo caso, infatti, abbiamo molteplici livelli di lettura, che consentono l’approccio a lettori di svariate fasce d’età, dagli otto, nove anni fino all’età adulta, tutti alla ricerca dei segreti del nostro cervello; qui l’unico appunto che si può fare alla traduzione, che nel sottotitolo italiano usa il termine ‘mente’.


Perché in realtà è proprio del nostro cervello che si parla, da tutti i punti di vista possibili, anatomico e funzionale, affrontando aspetti più descrittivi e tematiche ‘di frontiera’, che molti lettori adulti potrebbero non conoscere. Il tono è assolutamente colloquiale, il linguaggio semplice e preciso, le illustrazioni seguono l’andamento del testo, contribuendo alla spiegazione o suggerendo il percorso conoscitivo.
L’aspetto che trovo più interessante è l’aver trovato una formula espositiva che consente di coniugare la precisione e l’approfondimento del testo, garantito da un qualificato pool di consulenti, con la semplicità dell’esposizione, dimostrando in modo incontrovertibile che si può fare ottima divulgazione senza essere noiosi o pedanti.
I temi affrontati sono moltissimi, data la complessità degli argomenti: se ci può risultare più familiare la descrizione della struttura delle aree cerebrali e il funzionamento dei neuroni, ho trovato affascinante il modo con cui sono affrontati i temi della memoria, del ruolo dei ricordi oppure la funzione dei sogni e del materiale onirico. Oppure la parte relativa al ruolo dell’esperienza estetica, in tutte le sue molteplici manifestazioni. Non mancano i riferimenti anche a ricerche recenti, come quella sui neuroni specchio, o gli studi sull’intelligenza animale.
Una parte rilevante è dedicata allo sviluppo dell’intelligenza e delle emozioni, sottolineando spesso quanto intimamente siamo animali sociali e quanto le relazioni influiscano sulle nostre competenze e capacità; ovvero, mostrando quanto delicato e complesso sia il rapporto fra noi e il mondo, fra noi e gli altri.


In ogni capitolo si fa riferimento ad attività pratiche ed esperimenti che consentono di verificare praticamente quanto affermato nel testo. L’impaginazione è sempre vivace, con gli inserti, le schede, le immagini che intercalano la parte scritta. Nelle 350 e più pagine non ci si annoia mai ed è sempre possibile, come nel volume precedente, fare un uso libero del testo, cercando la parte che più interessa la lettrice o il lettore in quel momento.
Questo è un libro che non dovrebbe mai mancare nelle biblioteche scolastiche di ogni ordine e grado e rappresenta sia un ottimo strumento didattico che una lettura affascinante per lettrici e lettori di tutte le età, o quasi.

Eleonora

“Qui dentro. Guida alla scoperta della mente”, I. Minhos Martins, M. Manuel Pedrosa, M. Matoso, Mondadori 2018



venerdì 20 gennaio 2017

FAMMI UNA DOMANDA!


IL DISEGNO DEL CERVELLO


Questo è davvero un esperimento interessante che nasce dalla peculiarità di un autore, Matteo Farinella, che coniuga una solida carriera accademica, come neuroscienziato, all'abilità di disegnatore di fumetti; già all'opera con Neurocomic, pubblicato da Rizzoli, arriva ora in libreria con un libro pensato per giovani lettori e lettrici.
Benvenuti a Cervellopoli, pubblicato dall'illuminata Editoriale Scienza, è il racconto del viaggio compiuto da un giovane neurone, Ramon, all'interno del cervello. Si parte dal talamo, attraverso il midollo spinale, e via via si esplorano le diverse parti dell'encefalo.


Rappresentato come una complessa cabina di regia, che governa e controlla ogni aspetto della nostra vita, il cervello viene analizzato parte per parte, con didascalie molto chiare che forniscono le necessarie definizioni dei termini utilizzati.
Si riesce a capire, in questo modo, come un'esperienza sensoriale, una puntura di scorpione, venga raccolta e analizzata, provocando a sua volta degli impulsi che provocano la fuga, prima, la rabbia poi, infine il ragionamento che ci fa agire nel mondo con discernimento, o almeno così si spera.


Diretto a lettrici e lettori di almeno otto anni, il libro riesce bene nell'intento di rendere con semplicità uno degli argomenti più complessi della biologia: d'altra parte è proprio questa la caratteristica della 'buona' divulgazione, semplificare senza banalizzare. L'argomento in quanto tale è difficile, ma è anche ricco di fascino e di implicazioni. L'uso di un linguaggio visivo di tipo 'fumettistico' semplifica di molto le difficoltà espositive, attribuendo all'immagine in sé un ruolo esplicativo.
Volendo proprio trovare un pelo nell'uovo, ho trovato un po' riduttiva la definizione che apre il libro: 'il corpo umano è una macchina gigantesca..'; la metafora del corpo come macchina è senz'altro funzionale alla spiegazione della complessità, come dicevo prima, ma allude ad un'immagine del vivente abbandonata da tempo. D'altra parte, non è nemmeno la prima volta che si utilizza questa immagine per rendere più chiara la descrizione della complesso funzionamento dei diversi organi. Non mi dispiacerebbe, in realtà, che si introducessero, nei libri per ragazzi, i termini di quei dilemmi che rendono la ricerca scientifica così affascinante. Anche se si entra nel campo della speculazione, dell'ipotesi, perché non sottoporre anche le questioni aperte, i quesiti che ancora non hanno risposte?


Ma queste sono suggestioni da filosofi, mentre sono certa che bambini e bambine troveranno questo testo stimolante, divertente e, soprattutto, molto chiaro.

Eleonora

“Benvenuti a Cervellopoli”, M. Farinella, Editoriale Scienza 2017