Visualizzazione post con etichetta Chronicle Books. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chronicle Books. Mostra tutti i post

venerdì 8 settembre 2017

FUORI DAL GUSCIO (libri giovani che cresceranno)

SOTTO IL PELO DELL'ACQUA


E' uscito quest'anno, negli Stati Uniti, per i tipi della Chronicle Books, il nuovo libro nato dalla collaborazione fra Kate Messner  e l'illustratore Christopher Silas Neal : Over and Under the Pond.
Assolutamente ignorata dall'editoria italiana, questa serie di libri illustrati descrive con un linguaggio narrativo e a tratti poetico gli universi nascosti del mondo naturale.
In questo caso si esplora il mondo di uno stagno, popolato da un'infinità di creature. A esplorarlo sono una mamma e il suo bambino, su una barchetta.
Remando fra le ninfee e i gigli d'acqua, si ritrovano a guardare cosa si muove appena sotto la superficie: sono tartarughe, rospi, gamberi di fiume, pesci. Mentre sulla superficie si muovono miriadi di insetti, sotto una trota è in agguato.



Sulle rive, fra le canne, molti uccelli nidificano, oppure un alce bruca placidamente i suoi gigli; i castori raccolgono i rametti per costruire la tana, una lontra si butta in acqua o, appena più in là, un airone si apposta per pescare i pesciolini, che incauti gli si avvicinano. E in alto? Sugli alberi più alti si intravedono altri nidi, mentre il picchio con il suo becchettare segnala la sua presenza. 
Scende la sera e la mamma e il bambino tornano a casa; questo è il momento in cui si affacciano sulla riva tanti altri animali, dai rospi, alle raganelle, ai procioni, mentre il cielo stellato ricopre lo stagno e il mondo.



Come negli altri libri, anche qui il testo è breve, tende a descrivere con poche azioni la complessità di un habitat ricco di presenze animali e vegetali. Sullo specchio dell'acqua e al di sotto di esso si muovono creature grandi e piccole, si vive il dramma della predazione, la meraviglia della nascita e della trasformazione.

In questi libri, e in quest'ultimo forse in misura maggiore, si colgono due aspetti importanti del rapporto fra un bambino, o bambina, e la natura: da una parte se ne evoca lo sguardo curioso, indagatore, capace di soffermarsi sul dettaglio o di incuriosirsi di quell'ombra sfuggente appena intravista; dall'altro, il senso di stupore, di meraviglia, che accompagna l'esplorazione, le nuove scoperte e con esse le nuove domande. E' lo stupore dei bambini e delle bambine di fronte all'infinita ricchezza della vita; è lo stupore di chi non smette di interrogarsi.
Il testo, come dicevo, è evocativo, suggerisce più che spiegare e rende adatto questo libro anche a bambini e bambine dai cinque, sei anni. Ha un perfetto equilibrio fra testo e immagine e una sobria eleganza formale. Un nuovo esempio di quel tipo di divulgazione che ben si sposa con un testo narrativo anche se qui, a differenza dei testi della Desmond, l'intento esplicativo è ben più evidente. Una modalità che avvicina ai temi naturalistici anche quei bambini che ancora non si appassionano ai testi più sistematici o più analiticamente descrittivi.
Ancora una volta sostengo, invano, la pubblicazione di questa collana di libri da parte di un volenteroso editore italiano.
 

Eleonora

“Over and Under the Pond”, K. Messner e C. Silas Neal, Chronicle Books 2017


lunedì 30 gennaio 2017

FAMMI UNA DOMANDA!


FRONTIERE

Quella che propongo oggi è una breve carrellata su due 'frontiere' della divulgazione che, non casualmente, usano linguaggi del tutto differenti. Da un lato raffinati testi divulgativi destinati ai più piccoli, dall'altro approfonditi atlanti per lettori e lettrici sopra i dieci anni.
Comincio da due testi, usciti nel 2016 e che ancora non hanno incontrato una versione italiana. Il più interessante, Secrets of animal camouflage, di Carron Brown & Wesley Robins, pubblicato da Ivy Kids, affronta un tema abbastanza frequentato dai libri per bambini: il mimetismo animale.


Gli autori, entrambi illustratori e divulgatori, nella collana di cui questo libro fa parte, operano una scelta stilistica precisa: immagini raffinate, un gioco di sfumature, di forme intraviste che invita la lettrice e il lettore, a partire dai cinque anni, ad aguzzare la vista per individuare nell'immagine l'animale di cui si sta parlando; e spesso è necessario anche illuminare la pagina per vedere, ad esempio, un ragno ben nascosto nel fogliame. 


La precisione e la bellezza vanno a braccetto per consegnare ai bambini e alle bambine un libro pieno di sorprese a ogni pagina; ci si avvicina, così, con grande divertimento a uno dei temi, riguardanti gli animali, di maggior fascino.


L'altro è Because of an acorn, di Lola e Adam Schaefer, con le illustrazioni di Frann Preston-Gannon, interessante illustratrice inglese, allieva di Sendak. Questo testo, pubblicato da Chronicle Books, prova a far capire il nesso che lega tutti i viventi di un ecosistema: dalla ghianda all'albero, ai fiori ai frutti agli uccelli che se ne nutrono e poi ai serpenti che catturano gli uccelli e al rapace che cattura i serpenti e così via. 
Da una ghianda alla foresta.
Pochissimo testo, parole semplici, chiarezza e bellezza delle immagini catturano l'attenzione dei più piccoli introducendo un tema complesso come quello dell'interdipendenza degli organismi all'interno di un ecosistema.


Entrambi questi libri puntano su due aspetti fondamentali: la correttezza del contenuto, espresso con un linguaggio semplice e chiaro, e la raffinatezza dell'illustrazione, che non ha niente da invidiare a molti albi illustrati; tutto ad altezza di bambino, cioè divertente e stimolante anche per i più piccoli. Se anche molti editori italiani si sono mossi in questa direzione, devo dire che c'è ancora moltissimo da fare, prendendo spunto anche dalla ricca produzione internazionale.
L'altra frontiera riguarda una fascia d'età molto superiore, cioè il pubblico di lettrici e lettori che frequentano le scuole medie; qui troviamo due proposte interessanti, e rare, sempre provenienti dall'editoria inglese, ma che questa volta hanno trovato traduzione italiana con Touring junior: si tratta di un atlante storico e di un atlante di geografia economica, pensati proprio per una fascia d'età sostanzialmente dimenticata dai nostri editori. Come in qualsiasi atlante di questo genere, pensato quindi come fonte di approfondimenti e informazioni ulteriori, il testo è ridotto al minimo e le illustrazioni, che richiamano la grafica 3D, esplicitano con chiarezza schematica contenuti davvero interessanti. 




In Cosa e Quando nel Mondo, l'atlante storico, oltre alle più classiche cartine che spiegano l'espansione di un popolo o una grande battaglia, si mostra, per esempio, il dilagare della famosa epidemia di peste, la Morte Nera, della metà del XIV secolo, oppure il dispiegamento di armamenti durante la Guerra Fredda.

Nell'altro altante, Cosa e Dove nel Mondo, si affrontano tematiche economiche, ambientali, sociali, come la diffusione delle malattie e dell'analfabetismo. Una vera miniera, insomma, di stimoli interessanti relativi ad argomenti di cui si può sentire parlare superficialmente, senza che ci siano strumenti di approfondimento adeguati all'età. Al di là di copertine discutibili, ma che riprendono fedelmente l'originale anglosassone della Dorling Kindersley, sono due testi che finalmente forniscono delle proposte qualificate per la fascia d'età dei lettori e lettrici delle scuole medie, per i quali, a quanto pare, c'è assai poco interesse. Forse, perché si ritiene, a torto, che gli strumenti di approfondimenti si possano trovare solo sul web.

Eleonora

“Secrets of Animal Camouflage”, C. Brown & W. Robins, Ivy Kids 2016
“Becauseof an Acorn”, L. e A. Schaefer, F. Preston-Gannon, Chronicle Books 2016
“Cosa e Dove nel Mondo", Touring junior 2015
“Cosa e Quando nel Mondo”, Touring junior 2016

venerdì 29 gennaio 2016

FAMMI UNA DOMANDA!


SOTTO LA NEVE O SOPRA UN ALBERO


Siamo in pieno inverno, un inverno poco piovoso e con scarse nevicate; ma immaginando di essere in montagna e di poter fare una passeggiata in un bosco, imbiancato da una nevicata, scopriremmo molte cose. 


Per esempio che sotto il candido manto nevoso si nasconde un regno segreto, di creature addormentate o solo infreddolite: c'è chi dorme, al riparo nella propria tana; chi si nutre delle riserve accumulate nei mesi estivi; chi va in cerca di cibo, senza uscire alla luce del sole. Creature grandi e piccole, accomunate dal ritmo rallentato del gelo invernale. E sopra la neve? Ecco la volpe, il cui udito finissimo le consente di udire i più piccoli movimenti sotto di lei; il gufo e noi, che ce ne andiamo a zonzo. Tutto questo nel magistrale Over and Under the Snow, di Kate Messner, con le illustrazioni di Christopher Silas Neal, che avevamo già visto all'opera.


Questo libro è del 2011 e ha ricevuto numerosi premi: come per il successivo, Kate Messner riesce a fornire tante informazioni conservando l'atmosfera magica del racconto: tutto appare avvolto nel silenzio, il bianco che tutto ricopre, tutto ha il tono della magia nello stesso momento in cui ci racconta che cosa avviene davvero sotto i nostri piedi, in inverno. Come ho già detto, questo è un genere di libro illustrato di carattere divulgativo che riesce a coniugare la spiegazione, la descrizione di un aspetto della vita naturale, con la sapienza e la precisione dell'immagine, mai didascalica, ma carica di atmosfera, suggestiva, adatta anche ai più piccoli.
La stessa autrice, in coppia con Simona Mulazzani, ci racconta anche la vita di un albero della foresta pluviale. 


In Tree of Wonder vediamo come un singolo albero possa raccogliere tanta vita e, nello stesso tempo, i diversi animali ci fanno da guida fra i numeri qualche operazione aritmetica. Quindi su un albero troviamo almeno due grandi pappagalli e quattro tucani affamati, e poi otto scimmie urlatrici e sedici pipistrelli..poi serpenti, capibara, formiche tagliafoglie. E se non fosse chiara la progressione numerica, alla fine del libro qualche bella operazione zoo-matematica. 


A differenza del precedente, e d'altra parte l'argomento lo richiede, questo libro illustrato è ricco di colori sgargianti, di bei contrasti, di disegni accurati e di schede informative difficili da smentire; se poi volete, ci sono 128 farfalle, 256 ranocchie e 1.024 formiche da contare.


Bei libri, entrambi pubblicati dall'americana Chronicle books, che ci auguriamo vedere tradotti al più presto.
Per giovani e giovanissimi scienziati e scienziate in erba, amanti della natura e con il pallino della matematica.

Eleonora

'Over and Under the Snow', K. Messner e C. Silas Neal, Chronicle books 2011
'Tree of Wonder',K. Messner e S. Mulazzani, Chronicle Books 2015



lunedì 19 ottobre 2015

FUORI DAL GUSCIO (libri giovani che cresceranno)

COL TEMPO CHE CAMBIA

Siamo nel mezzo del passaggio di stagione, con tutti i cambiamenti che comporta, e vi voglio proporre due libri che aiutano i bambini a comprenderli.



Il più consistente, quanto al contenuto divulgativo, è Il libro delle stagioni, delle giovani illustratrici francesi Charline Picard e Clementine Sourdais, pubblicato da poco da Editoriale Scienza. E' un libro che usa linguaggi diversi, a seconda che si debba spiegare, illustrare o ampliare un argomento, seguendo proprio il succedersi delle stagioni; ci sono parti descrittive in cui il fumetto del Professor Luminare spiega cosa accade e perché; poi si osservano e descrivono gli alberi, i lavori dell'orto e le caratteristiche di alcune piante; i fiori, la frutta e la verdura di stagione.



E gli animali? Non potevano mancare, ed ecco descriverne la vita, la riproduzione, i cuccioli, il canto degli uccelli e la riproduzione degli insetti. Al termine di ogni lungo capitolo ci sono le indicazioni per alcune attività 'stagionali'.



Nelle parti a fumetto il testo è più importante, svolge un ruolo di inquadramento dell'argomento e di spiegazione più sistematica; nelle tavole successive, l'illustrazione, con le relative didascalie, esplicita e mette in evidenza gli aspetti approfonditi.



 Il risultato è un libro con moltissimi dati, esposti in modo agile, comprensibile anche dai più piccoli, dai sei, sette anni, ma tale da soddisfare la curiosità anche dei più grandicelli. Una lettura piacevole, che consente anche la consultazione occasionale, cercando l'argomento di immediato interesse. Davvero brave le due autrici a coniugare la precisione e la bellezza delle illustrazioni, i tanti perché cui danno risposta e la gioia di sfogliare un bel libro.




L'altro libro, Up in the Garden and Down in the Dirth, di Kate Messner e con le illustrazioni di Christopher Silas Neal, è stato pubblicato quest'anno dalla Chronicles Books; precede questo libro ed è concepito nello stesso modo, Over and Under the snow, che ha ricevuto numerosi premi.



Cosa succede in un giardino, sopra e sotto la terra, durante il passaggio delle stagioni; qui la parte esplicativa è ridotta, molto è lasciato all'immagine che riassume e mostra quello che è immediatamente visibile e quello che è nascosto. Se il giardino è appariscente nelle sue trasformazioni, quello che accade sotto la sua superficie è affascinante, con la miriade di creature che vivono lì. I due autori ci accompagnano alla scoperta di questo mondo con uno stile illustrativo che coniuga bene il racconto, la descrizione e la spiegazione.
Alla fine del libro, ci sono poi degli approfondimenti, relativi agli animali che vivono nel terreno e una bibliografia per chi volesse saperne di più. 

Eleonora


“Il libro delle stagioni”, C. Picard e C. Sourdais, Editoriale Scienza 2015
“Up in the Garden and Down in the Dirt”, K. Messner e C. Silas Neal, Chronicle Books 2015


lunedì 5 gennaio 2015

OLTRE IL CONFINE (libri dall'estero)


LAMPI DI LUCE

The Dark, Lemony Snicket, Jon Klassen, Orchard Books 2013
Flashlight, Lizi Boyd, Chronicle Books 2014




ILLUSTRATI PER PICCOLI (dai 4 anni)

Accomunati dalle pagine nere, come può essere nera la notte, e da una torcia elettrica accesa nelle mani di un bambino, questi due libri indagano il buio.
Il primo racconta la storia del piccolo Laszlo che ha paura del buio, di quel buio che vive stabilmente nella cantina della sua grande casa, ma che può anche nascondersi dietro la tenda della doccia, o nell'armadio...


Laszlo pensa che se lui va ogni giorno a salutare il buio sulla soglia della cantina oscura, forse il buio non ricambierà la visita, di notte, nella sua camera. Ma una notte, il buio invece va. 'Laszlo, disse il buio nel buio, ti voglio mostrare qualcosa...
 

Laszlo con la sua torcia lo segue fino alla cantina dove il buio lo conduce. Lui non ha mai sceso quelle scale nell'oscurità, ma ora il buio lo invita ad avvicinarsi, a raggiungere il cassetto in basso di quel comò. Lì dentro c'è la soluzione alla paura di quel bambino e nella voce lontana del buio Laszlo trova anche il senso ultimo dell'oscurità. E noi, con lui.
Il mondo senza zone buie, senza angoli, porte e soffitti che nascondono, senza tende e cassetti che celano, senza libri chiusi, senza silenzi misteriosi sarebbe un vero disastro. Carol Ann Duffy dice che Il buio è un cinema privato per il tuo sogno prediletto. Il buio è il contenitore ideale di ogni scoperta, di ogni fantasia, di ogni lampo di immaginazione.
E questo è il senso del secondo libro, quello di Lizi Boyd. Senza parole, come se anche la voce dovesse restare all'oscuro, è la passeggiata notturna di un bambino che, con la sua tenda da campeggio, è in un bosco. Distratto forse da un rumore, quel bambino interrompe la sua lettura e si alza ad illuminare ciò che lo circonda: quel fascio di luce mette in evidenza di volta in volta, allo spostarsi dell'osservatore, procioni, topini, pipistrelli, castori, cerbiatti, porcospini, farfalle e gufi che si muovono sicuri in un mare di nero, interrotto solo da profili di contorno. 
La luna, sullo sfondo, è sorta ed è muta testimone di questo meraviglioso gioco di scoperta di un bambino. Noi, al di qua della pagina, facciamo lo stesso. Non sappiamo mai cosa illuminerà quel fascio di luce e ci stupiamo ogni volta nel vedere cose diverse. 


Se letto così può essere un bellissimo gioco di disvelamento per il lettore, il libro si rivela, in realtà, come qualcosa di molto di più, nel raccontarci per sole immagini una storia nella storia. Complice un sasso non visto, ciò che tanto spaventava il piccolo Laszlo, ovvero l'imprevisto celato dall'oscurità, il bambino di Lizi Boyd inciampa e perde la torcia e con lei il potere di mettere in luce il mondo nascosto del bosco. 


Ora sono gli animali a illuminare curiosi braccia, gambe, viso di quel ragazzino, fino a ricondurlo, come su un sentiero fatto di sola luce, alla sua tenda e alla sua lettura.
Immaginifico percorso che mette in luce, è proprio il caso di dirlo, il senso della scoperta e della sua reprocità con l'altro da sé. 

The Dark e Flashlight, attraverso la sola potenza delle immagini e attraverso una sintesi estrema del testo, arrivano dritti a cogliere alcuni tra i significati che l'umanità ha dato a sé stessa, per spiegarsi il buio e imparare a viverci immersa.
Lampi di luce, torce accese, entrambi i libri.

Carla

Noterella al margine: il genio di Jon Klassen dà voce al buio, catturando il testo di Snicket, per restituirlo poi come fosse 'cosa viva', muovendolo all'interno della pagina. 

Il genio di Lizi Boyd che gioca con i nostri sensi: laddove l'occhio arriva un attimo dopo l'orecchio.


Entrambi, Klassen e Boyd, accomunati dall'essere maestri del nero e nel saper 'guidare' i nostri occhi sulla pagina illustrata, come un tempo facevano le 'maschere' a teatro o al cinema per condurci al nostro posto.
 

Altra noterella al margine: ci auguriamo che un editore 'illuminato' decida di pubblicarli anche per i bambini che abitano nel nostro paese, temporaneamente tenuto all'oscuro. Nel frattempo, chi ne avesse desiderio può sconfinare e, con una buona torcia, cercarli lungo altri sentieri...