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lunedì 8 gennaio 2024

FAMMI UNA DOMANDA!


IL FANTASMA DELL’ALVEARE


‘L’ape e il fantasma dell’alveare’ è il libro firmato da Gianumberto Accinelli e Anna Paolini per i tipi di Logos, nella collana Gaia. Si tratta di un testo approfondito dedicato ad un insetto che, per quanto sia conosciuto, svela sempre nuovi segreti. Accinelli ce lo racconta con uno stile narrativo, ma con un alto contenuto di informazioni, evocando, nelle sue pagine, un elemento, un fantasma come si evince dal titolo, difficile da definire: quello dell’intelligenza collettiva, dove la somma delle parti è superiore alla semplice somma delle capacità cognitive dei singoli.
A questo tema si arriva raccontando alcuni straordinari aspetti della vita delle api mellifere, a partire dalla loro storia evolutiva; il racconto, infatti, prende il via trecentoventi milioni di anni fa, con la produzione di polline con le conifere e poi, centosettanta milioni di anni fa, con la comparsa dei fiori, esattamente i fiori di magnolia.
L’antenata della nostra ape è una vespa, quindi carnivora, che cambia dieta proprio con la comparsa dei fiori, da cui può trarre nutrimento grazie al polline e al nettare.
Da qui il percorso scorre per vie per noi più familiari e descrive, con grande accuratezza, le caratteristiche che fanno dell’ape mellifera un animale straordinario: dalla vita sociale, alle tecniche di raccolta di nettare e polline, alla riproduzione. Stupiscono le tecniche di costruzione dell’alveare, i modi con cui le api riescono a riscaldare, o raffreddare, la loro casa. Interessante la co-evoluzione di piante, che utilizzano l’incessante lavoro di impollinazione degli insetti, e degli insetti medesimi, la cui ‘collaborazione’ realizza un sistema perfetto in cui ogni cosa, il colore e il profumo dei fiori per esempio, ha il senso di favorire proprio quello che le api vogliono, fare incetta di polline e nettare. Un aspetto particolarmente importante è quello riguardante l’azione dell’uomo, sia dal punto di vista dell’allevamento, sia per quanto riguarda la riduzione della biodiversità e l’inquinamento che le attività umane comportano.

© Anna Paolini

Accinelli, entomologo e scrittore, è un eccellente divulgatore, che riesce a rendere comprensibili anche processi biologici complessi, capace di allargare gli orizzonti dalle ere più antiche ai problemi del nostro futuro e del futuro del nostro pianeta. Usa un linguaggio semplice, usando qua e là immagini evocative, che coinvolgono maggiormente il lettore. Non è mai didascalico, né pedante, ma, nonostante questo, utilizza un linguaggio e dei termini anche specialistici. Anche se nel testo il senso di questi termini è chiaro, sarebbe stato utile un glossario alla fine del volume.
Un altro limite, per quanto trascurabile, è rappresentato dalle pagine intere scritte fitte fitte, in un carattere di stampa non molto grande. Qualche lettore un po’ pigro o in difficoltà, avrebbe qualche problema ad affrontarle, considerando che il testo stesso non è organizzato in capitoli.

© Anna Paolini

Le illustrazioni di Anna Paolini sono organizzate quasi sempre in pagine intere o doppie pagine, con un’impostazione classica dell’illustrazione divulgativa; ma il suo intervento si vede chiaro nell’enfasi con cui sottolinea i passaggi salienti del libro, quell’intima interconnessione che lega i diversi aspetti della natura.
La lettura è appassionante e impegnativa, la consiglio caldamente a giovani naturaliste e naturalisti curiosi, a partire dai dieci anni, fino ai novantanove.

Eleonora


“L’ape e il fantasma dell’alveare”, G. Accinelli, ill. A. Paolini, #Logosedizioni 2023




mercoledì 13 settembre 2023

FAMMI UNA DOMANDA!


LA BELLEZZA DELLE API

In perfetta continuità con il precedente ‘In un seme’, la coppia di autrici Bepi Piotto, per i testi, e Gioia Marchegiani, per le illustrazioni, ritorna per parlarci di api: sempre nella collana PiNO di Topipittori, è uscito recentemente ‘Api, sciami, alveari’.
Le diverse specie di api fanno parte fanno parte di una famiglia di insetti detti Apoidei, che raggruppano più di 20.000 specie, fra cui i bombi e le api legnaiole, per parlare di insetti a noi noti.
Insieme alle meno amate vespe, calabroni, e formiche, e tanti altri, costituiscono il genere degli Imenotteri, ovvero insetti dalle ali membranose.
Nel precedente libro si era già vista la stretta interazione fra piante ed insetti impollinatori; qui l’argomento viene analizzato dal punto di vista animale, cioè di quel gruppo di insetti che contribuiscono in maniera determinante al processo di riproduzione delle piante: l’interdipendenza fra api mellifere, per esempio, e riproduzione delle piante è talmente stretto da far dipendere la produzione di molti semi e frutti proprio dalla presenza di questi insetti, spesso danneggiati gravemente dall’uso di pesticidi in agricoltura.


La nostra preziosissima ape mellifera viene esaminata come singolo insetto, di cui si analizza l’anatomia, e come parte di uno sciame e di un alveare. La sciamatura segna la fuoriuscita di un’ape regina, l’unica in grado di riprodursi, insieme ai fuchi, che la dovranno fecondare, e ad un gruppo di api operaie che trasportano il miele necessario alla sopravvivenza, nei primi tempi, del nuovo alveare.
La complessità della struttura sociale e la complessità dei sistemi di comunicazione interni all’alveare hanno sempre affascinato i naturalisti, il più famoso dei quali è Karl von Frisch, che nel 1973 per questi studi ricevette il Premio Nobel, condividendolo, non a caso, con Konrad Lorenz e Niko Tinbergen: si era aperta l’era dell’etologia, lo studio evoluzionistico del comportamento animale, una parte non secondaria della rivoluzione darwiniana.
‘Api, sciami, alveari’ mantiene l’impostazione della collana, che unisce rigore scientifico ad una dimensione aneddotica utile a far apprezzare i testi anche ai lettori e lettrici più giovani; ma, e questo è l’aspetto più importante, né concetti né terminologie sono modificati per essere più comprensibili. Si tratta di testi che possono attrarre sia i bambini e le bambine presi dalle insorgenti curiosità, che ragazze e ragazzi che già esprimono un interesse specifico per il mondo naturale.
Nelle ultime pagine sono indicate attività pratiche per dar voce all’insorgente ecologismo, o per esprimere in senso artistico l’amore per la natura.


Le illustrazioni di Gioia Marchegiani rispondono alla duplice funzione di spiegare, far vedere quanto è contenuto nel testo, come nelle tavole che rappresentano l’anatomia dell’ape, e di ricostruire il mondo legato a questi insetti, fatto di fiori, di danze, e di infinita meraviglia.
Se, come credo, il libro riuscirà a trasmettere questo senso di meraviglia per quello che la natura comprende, credo avrà raggiunto il suo obbiettivo di contribuire a sollecitare nei più giovani la curiosità e l’amore per la bellezza.
Consiglio caldamente la presenza del libro nelle biblioteche scolastiche, come testo di approfondimento e come stimolo a ricerche e attività di tema ecologico. Ma consiglio la lettura a tutti quei giovani lettori e lettrici, amanti della natura, che non si accontentino delle informazioni trovate in rete.

Eleonora

“Api, sciami, alveari”, B. Piotto & G, Marchegiani, Topipittori 2023




 

venerdì 6 maggio 2016

FAMMI UNA DOMANDA!


BZZZZZZ....


Dalla Polonia arriva un nuovo strepitoso libro di divulgazione, intercettato, ancora una volta, da Electa kids. Il Regno delle Api, con i testi di Wojciech Grajkowski e le meravigliose, nel senso letterale, immagini di Piotr Socha, è un libro illustrato di grande formato che ci racconta il mondo di questi straordinari insetti, da tutti i punti di vista.

Gli autori ci raccontano, per cominciare, quando sono apparse le api su questa Terra, come sono fatte, come vivono, come funziona l'alveare e come è articolata la loro complessa vita sociale. 


Particolarmente interessante vedere come le api comunichino fra loro, oltre ai più consueti segnali olfattivi e tattili: parliamo della cosiddetta 'danza', con la quale le bottinatrici si trasmettono informazioni sui fiori da visitare.




L'importanza fondamentale di questo insetto nasce dalla attività di impollinazione, cioè il trasferimento di polline da una pianta all'altra, attività che consente la riproduzione di moltissime piante, anche coltivate. Producono il miele, come tutti sanno, ambito da una discreta schiera di animali e dall'uomo. Per alcune popolazioni, in alcuni periodi dell'anno, gli alveari sono la principale fonte di sussistenza.

Se per gli antichi Egizi le api erano sacre, sono state spesso simbolo di regalità e potenza: lo testimoniano, fra l'altro, alcune opere del barocco romano, prima fra tutti S. Ivo alla Sapienza; o la presenza dei piccoli insetti nell'araldica.


La funzione di impollinatrici e produttrici di miele, nei tempi più recenti ha portato all'apicultura, con le arnie artificiali e la produzione di mieli caratteristici zona per zona.

Poiché come essere umani siamo tanto bravi a costruire quanto a distruggere, l'uso indiscriminato e massiccio di pesticidi sta mettendo a rischio la vita di questi indispensabili e involontari alleati nella produzione agricola. In Cina, e dove sennò?, in alcune zone si procede all'impollinazione manuale delle piante da frutto! Qui si discute, a vuoto, su come limitare l'uso dei pesticidi, ma prima che si prenda una decisione che danneggi qualche multinazionale...



Se dunque sulle api si può dire moltissimo, e questo è un libro davvero significativo da questo punto di vista, raccontarle con le immagini diventa una gioia per gli occhi. Socha è bravissimo nel descrivere dettagliatamente moltissimi aspetti del microcosmo; il lettore può prima farsi un'idea studiando le immagini, poi leggendo il testo che esplicita e approfondisce l'argomento trattato. L'illustrazione non è mai pedante, anzi è venata da una sottile ironia; una tavola dopo l'altra veniamo sommersi da api di tutte le dimensioni, immortalate nel loro lavoro, nel loro alveare, con i loro amici, le piante, e i loro nemici. Sono pagine ricche di dettagli, nell'immagine e nel testo; ne scaturisce un'informazione vasta e attendibile sui molti aspetti che riguardano un piccolo, indispensabile insetto.

E' un libro speciale, adatto a tutte la lettrici e i lettori, a partire dai sei anni, che abbiano a cuore gli animali, la natura, il miele e i libri belli.


Eleonora



“Il regno delle api”, P. Socha e W. Grajkowski, Electa kids 2016