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domenica 7 febbraio 2016


PANE IMBOTTITO

 
Prima di Natale ho fatto da aiuto in cucina a una cena di raccolta fondi per Legambiente.
Il capocuoco era un mio amico e le altre aiutanti erano comunque persone che conoscevo, quindi anche se il ritmo è stato serrato, più di cento persone da sfamare, l'esperienza per me è stata molto piacevole. Trovo che nel cucinare insieme ci sia qualcosa di vitale, purché ci sia una regia indiscussa e salda. Ogni volta che mi è capitato di farlo ho potuto apprezzare il valore del lavoro manuale inserito in un progetto collettivo. E questo per me vale anche fuori dalla sfera culinaria.
Il secondo di questa cena era costituito da una preparazione che mi è stata raccontata come tipica piacentina, anche se in più di vent'anni che vivo qui non ne ho mai scorto traccia.
Ma indipendentemente dalle sue origini, riguardo a cui non assumo nessuna responsabilità, trovo che sia un'idea interessante.
Si tratta di utilizzare un panino come contenitore di verdure, formaggi e uova, il tutto reso croccante al forno.
È una di quelle ricette in cui si possono utilizzare le cose che ci sono nel frigorifero, è veloce da preparare e da sola può costituire la base di una cena.
Vi do le indicazioni con gli ingredienti del mio primo assaggio, ma come detto potete fare tutte le declinazioni che la vostra fantasia vi può suggerire.

Ingredienti per una porzione 
un panino di dimensioni medie che possiate svuotare all'interno (vanno benissimo le 'rosette' o per i milanesi come me le 'michette')
zucchine e porri
gorgonzola e caprino
un uovo
un goccio di latte

Tagliate la parte superiore del panino, come se doveste ricavarne un coperchio e svuotatelo dalla mollica interna senza indebolire troppo le pareti, in modo da ricavarne una ciotola.
Bagnate l'interno con qualche cucchiaio di latte.
Schiacciate con le dita sul fondo della ciotola qualche pezzetto di gorgonzola e sopra un cucchiaio di caprino.
Riempite quasi tutto il resto (3 o 4 cucchiai) con delle zucchine cotte in padella con porri, olio e sale.
Per ultimo, appoggiate sopra al tutto un tuorlo.
Mettete in forno già caldo a 180° circa indicativamente per un quarto d'ora, ma una volta che il pane inizia a dorare potete scegliere quanto volete cotto il tuorlo e quanto croccante il pane.
Servire caldo.

Gabriella

Noterella al margine: avrete notato che vi avanza l'albume. Potete congelarlo e riutilizzarlo quando volete o programmare come dessert delle belle meringhe.


domenica 13 gennaio 2013


TORTA DI PANE


Questa è una torta 'ecologica' perché permette di riciclare il pane secco ma anche altri ingredienti che a volte giacciono dimenticati nelle nostre credenze.
Per esempio in quella che vedete in foto ho dato una giusta fine ad un coniglietto di cioccolato che, non so per quale motivo, è sopravvissuto alla pasqua e, ormai tutto bianco in superficie, non invitava certo più ad essere apprezzato così com'era.
Diciamo che questa ricetta è l'equivalente in versione dolce delle torte salate in cui si può mettere più o meno quello che è avanzato in frigo.
Quindi, qui vi do una base di partenza, gli ingredienti che ho utilizzato io questa volta, ma sono ammesse e, direi auspicate, varianti che assecondino i vostri gusti e le vostre dispense.


Ingredienti:
  • 300 gr circa di pane secco
  • 1 litro di latte
  • 150 gr di zucchero di canna grezzo
  • 2 cucchiai di zucchero bianco
  • 2 uova
  • 150 gr di amaretti
  • 80 gr uvetta
  • 30/40 gr pinoli o nocciole o mandorle
  • 30/40 gr di canditi
  • un cucchiaio abbondante di olio di oliva
  • 50/80 gr di cacao amaro o di cioccolato
  • un bicchierino di marsala
  • un pizzico di sale.

Il giorno prima di quando vi metterete a fare la torta, riducete il pane secco in piccoli pezzi e metteteli in una ciotola a mollo nel latte, che conserverete in frigo. Il tempo che impiegheranno ad assorbire il latte e sciogliersi dipende dal tipo di pane e da quanto è secco. Dopo 12 ore circa controllate la situazione e se è necessario aggiungete ancora un po' di latte.
Prima di procedere mettete a mollo l'uvetta nel marsala tenendo conto che ci deve stare almeno 20 minuti.
Verificate che nella ciotola con il pane non siano rimasti pezzi grossi, soprattutto croste spesse e se ci sono toglietele o se preferite sminuzzatele finemente con un coltello. Dovete partire da un impasto abbastanza omogeneo al quale inizierete ad aggiungere tutti gli altri ingredienti. Se avete dei pezzi di cioccolato da inserire fateli prima sciogliere o a bagno maria o in un pentolino antiaderente con un goccio d'acqua a fuoco molto basso.
Mescolate il tutto molto bene, in modo da ottenere un composto omogeneo che trasferirete in una teglia ricoperta di carta da forno (se volete fare più in fretta) o imburrata e cosparsa di pane grattugiato.
Prima di infornare cospargete la superficie con lo zucchero bianco.
Cuocere a 180°per 60 minuti circa tenendo conto che, in superficie si deve formare una bella crosta, ma l'interno deve rimanere umido.

Gabriella