giovedì 26 febbraio 2015

LA BORSETTA DELLA SIRENA (libri per incantare)


PRINCIPESSA IN FUGA

Offresi principessa, Lois Lowry, Jules Feiffer (trad. Sara Congregati)
Giunti 2015

NARRATIVA PER MEDI (dagli 8 anni)

"Ecco qua! Adesso dimmi cosa ne pensi. Assomiglio a una semplice ragazza di campagna?
La principessa Patricia Priscilla indietreggiò mettendosi in posa davanti ai drappeggi ricamati che incorniciavano l'ampia finestra a doppi vetri. Indossava quel vestito modesto ed era scalza."

Che cosa ci fa una principessa dentro un abito modesto, scalza e con capelli annodati in due trecce di diversa lunghezza fermate con un gambo di fiore?
Si sta travestendo per prendere il largo indisturbata.
La sua vita di giovane principessa sulla soglia dei sedici anni, ad un passo dal gran ballo dei Corteggiatori, è piuttosto monotona e scandita dall'assoluta inerzia: sono gli altri, i suoi innumerevoli servitori, che fanno le cose per lei.
In una sequenza complessa di procedure, la principessa viene nutrita, lavata e vestita, da una squadra di aiutanti che funziona con estrema precisione, come un meccanismo di orologio. Fino al giorno in cui, stanca di tutto questo, mette in atto una fuga temporanea. Ogni mattina si reca -sotto mentite spoglie- alla scuola del villaggio, dove brulica la vita, quella vera. Seguita dalla sua gattona, Patricia Priscilla diventa semplicemente Pat e nei suoi panni fa belle conoscenze e finalmente trova anche l'amore. 

Ma che ne sarà di lei e dei suoi Corteggiatori ufficiali che la chiederanno in moglie durante il gran ballo del Compleanno che a corte stanno già organizzando? Il suo destino è segnato e dovrà scegliere tra il Duca trasandato, il Principe vanitoso o i Conti Congiunti, volgari gemelli siamesi?


Se uno riesce a superare la repulsione per la sovracoperta con quella pezza rosa sul fondo celeste e con il titolo in giallo, e si concentra sul nome dell'autrice e dell'illustratore, che sono garanzia di per sé, prende il libro dallo scaffale e capisce subito che ha tra le mani qualcosa di buono. Una Newbery Medal e un Pulitzer, Lois Lowry e Jules Feiffer, non possono essersi messi gomito a gomito e aver prodotto un libro insignicante.


Il suo merito principale sta nell'offrire una visione capovolta, quanto meno diversa e insolita, di come di solito ci si aspetta che vada la vita. La seconda qualità sta proprio nell'aver pensato ai lettori che frequentano gli ultimi anni delle elementari e averlo fatto con una scrittura e un'illustrazione di grande valore.
A partire dagli anni di Linus che ha il merito di aver sdoganato in Italia le sue strisce con la ballerina e il ragazzino Munro arruolato per errore, tutto ciò che porta la firma di Feiffer è degno di nota; ma purtroppo i suoi titoli tradotti si contano su una mano. In qualche modo elettivamente prescelto per disegnare gente in calzamaglia, dalle ballerine di contempranea ai principi di Un sacco di risate, una valle di lacrime (Fabbri 1997), Feiffer è un genio con la matita in mano. Qui ancora più riassuntivo e dal segno più ingarbugliato del solito, crea i tre ritratti dei corteggiatori con un'ironia fulminante di chi si deve giocare il tutto per tutto in un'unica illustrazione.
Lois Lowry che ci ha abituato a narrativa per ragazzi più grandi, dal bellissimo Conta le stelle (Giunti 2012) alla quadrilogia di The giver (Giunti, 2010-2013), qui è altrettanto grandiosa nel costruire un feuilleton dal tema fiabesco, dove i ruoli convenzionali si invertono: una Principessa aspira ad essere una Cenerentola, con tanto di ballo finale a palazzo. Esilarante nel ritmo, nella costruzione dell'intreccio, nella caretterizzazione dei personaggi, taluni davvero adorabili, ma anche profondo in alcune soluzioni narrative, Offresi principessa è una buonissima lettura per chi voglia, la sera, addormentarsi con il sorriso sulle labbra.

Carla

Noterella al margine. Qui Feiffer racconta un po' di sé e questi sono copertina e titolo originali. Pare che per noi non fossero sufficientemente kitsch: bocciati entrambi!
 

1 commento:

  1. Bello!

    È vero che la copertina ha un camuffamento che potrebbe depistare il lettore "selettivo".
    Però è anche vero che lo stesso vale per il lettore non troppo selettivo, che potrebbe, non volendo, trovarsi una cosa molto bella e profonda tra le mani.
    E questo, a conti fatti, potrebbe rivelarsi una vera furbata ;-)
    Un grazie molto grande,
    Sara

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