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lunedì 16 novembre 2020

FAMMI UNA DOMANDA!

 DOMANDE IMBARAZZANTI


Pochi libri mi piacciono come i libri di divulgazione che non partono da una serie di asserzioni, ma dalle domande. E non domande qualsiasi, ma proprio quel genere di domande che mettono in discussione delle affermazioni considerate acquisite, almeno nella vulgata. Che meraviglia! 
Questo approccio appartiene alla collana, già segnalata, che la De Agostini dedica a lettrici e lettori di età superiore ai dodici anni.
Vi segnalo due novità interessanti: ‘Pinguini all’equatore. Perché non tutto quello che senti sul clima è vero’ di Luca Perri e Serena Giacomin, è dedicato al tema dei cambiamenti climatici; e ‘Il triceratopo rosa. Non ci sono più i dinosauri di una volta’, di Diego Mattarelli e Emanuela Pagliari, concernente quanto sappiamo oggi sui dinosauri e la loro estinzione.
Il primo, come dicevo sopra, riguarda il tema dei cambiamenti climatici: con un linguaggio chiaro e uno stile scorrevole, venato di ironia, i due autori prendono in esame gli argomenti dei cosiddetti ‘negazionisti’, chiedendosi se può esserci qualcosa di vero nelle loro affermazioni, che vengono smontate accuratamente ed esaminate. Si parla, di conseguenza, di argomenti come le glaciazioni, lo spostamento dell’asse terrestre, le tempeste solari e così continuando. La conclusione, inevitabile, è che l’attuale innalzamento delle temperatura è legato alla presenza di anidride carbonica nell’aria, provocata dalle attività umane. A questo punto gli autori si chiedono quale possa essere la soluzione, escludendo, con rammarico, l’idea di colonizzare altri pianeti o satelliti del nostro sistema solare. A meno di non voler assistere a catastrofi ambientali e migrazioni di massa, l’unica via è cercare di arrestare l’innalzamento della temperatura sul nostro pianeta. Hic Rhodus, hic salta.
 
 
Anche nel secondo libro preso in esame, l’inizio di tutto è sgombrare il campo da tutte le credenze erronee riguardanti i dinosauri, parlando di ere geologiche, tassonomia, tipologie di estinzioni e teoria dell’evoluzione; molta carne al fuoco per gli appassionati di paleontologia, che ancora si interrogano sull’estinzione più famosa della storia. Si finisce poi con una sequenza di schede che raccontano i dinosauri più famosi.
In entrambi i libri il testo è affiancato dalle illustrazioni, rispettivamente di Caterina Fratalocchi e Francesco Guarnaccia, che sottolineano i testi in chiave umoristica. Ma quello che mi è sembrato importante è il metodo con cui si affrontano le problematiche, ponendo domande e analizzando diverse risposte, vagliandone la validità. Un vero antidoto contro le verità rivelate, gli scoop, le credenze di vario genere che spopolano nella rete. E’ un modo anche di proporre ai ragazzi un approccio problematico, grazie al quale non ci sono domande impossibili, semmai risposte ipotetiche, da sottoporre a prove e confutazioni.
Nello stesso tempo, questi sono testi attendibili, aggiornati, redatti da specialisti, capaci, però, anche di incuriosire le lettrici e i lettori meno esperti.
Fra le migliori proposte di divulgazione, rigorosamente italiane, con un taglio che la gloriosa scuola inglese ci invidierebbe.
 
Eleonora


“Pinguini all’equatore. Perché non tutto ciò che senti sul clima è vero”, S. Giacomin e L. Perri, ill. di C. Fratalocchi, De Agostini 2020
“Il triceratopo rosa. Non ci sono più i dinosauri di una volta”, D. Mattarelli e E. Pagliari, ill. di F. Guarnaccia, De Agostini 2020




mercoledì 29 novembre 2017

FAMMI UNA DOMANDA!

INSETTI E GALLINE, PER MENTI BRILLANTI

Oggi vi presento due libri di divulgazione scientifica che hanno molti punti in comune: sono un eccellente prodotto made in Italy, sono rivolti a un pubblico di ragazze e ragazzi con uno spiccato interesse per la scienza e qualche nozione di biologia e, infine, sono fatti con testi precisi e approfonditi, accompagnati da un adeguato apparato iconografico.


Il primo che vorrei sottoporvi è Il mondo segreto degli insetti. Una guida alla scoperta degli animali più incredibili e numerosi del Pianeta, pubblicato da Editoriale Scienza. L'autore, Marco Di Domenico, è un biologo, ottimo divulgatore, nonché illustratore in prima persona delle immagini 'scientifiche'. Lo affianca, con le altre illustrazioni, Laura Fanelli. Per dirla in sintesi, questo è un vero libro sistematico sugli abitanti più numerosi della Terra, che rappresentano l'ottanta per cento delle specie viventi, e parliamo ovviamente delle specie conosciute.

Bene, in questo babilonico microcosmo, il nostro autore ci conduce per mano descrivendo con precisione le caratteristiche anatomiche e funzionali degli insetti; ci mostra come volano, come mangiano, come si riproducono. Infine racconta quell'aspetto misterioso e affascinante che riguarda la vita sociale di api e formiche.

 
Molti gli aneddoti, ma soprattutto tanta informazione, con alcune schede finali che consentono ai giovani scienziati e scienziate di riconoscere gli insetti che popolano i nostri terrazzi e giardini. Mi ha colpito la capacità di sintesi e la chiarezza dei testi, pur nella precisione della esposizione. Molti appassionati/e di questo argomento trovano finalmente un testo all'altezza delle loro aspettative.


L'altro libro riguarda un argomento popolare, i dinosauri, ma anche questo è un testo che punta sull'informazione competente e attenta, sottolineando un aspetto di solito poco trattato: il legame evolutivo fra antichissimi animali estinti e quelli che oggi popolano la Terra. Il libro è il prodotto del lavoro di Cristina Banfi, Cristina Peraboni e Rita Mabel Schiavo dell'Associazione Didattica Museale di Milano, con le belle, efficaci illustrazioni di Roman Garcia Mora; il titolo, efficacissimo, è Questo pollo è un T-Rex. Il grande libro dell'evoluzione animale, pubblicato dal National Geographic kids. 

 
I capitoli non sono molti ma sono molto chiari attraverso un'esposizione lineare e immagini che contribuiscono ad esplicitare il testo. Gli argomenti principali riguardano gli uccelli, a partire dalle nostre galline fino agli struzzi, i felini, i coccodrilli, i proboscidati, i marsupiali, i bradipi. Ce n'è da stuzzicare l'attenzione di non poche ragazzine e ragazzini, dotati di qualche nozione di biologia.
Finalmente un libro sui dinosauri che non punti all'effetto paura di fronte a quelle gigantesche macchine di predazione. Finalmente un libro che spieghi in modo chiaro le parentele e i fili che legano il presente e il passato, mostrando con quale metodologia si eseguono questi raffronti. L'unica aggiunta che avrei fatto, per rendere tutto più chiaro, una linea del tempo per collocarvi gli esemplari trattati.


Come ho spesso sottolineato, è importante nutrire le esplosive intelligenze dei più giovani con testi che rispettino la loro intelligenza, che ne stimolino l'infinita curiosità per ampliare ancora il loro campo d'interesse. E' una grande soddisfazione constatare che l'editoria italiana può produrre da sé risultati eccellenti.
Mi sembrano delle belle proposte, in questa chiusura d'anno fin troppo affollata di 'strenne'. Grazie agli editori che riescono a distinguersi per lungimiranza e qualità delle proposte.

Eleonora

“Il mondo segreto degli insetti. Una guida alla scoperta degli animali più incredibili e numerosi del Pianeta”, M. Di Domenico, ill. L. Fanelli, Editoriale Scienza 2017

“Questo pollo è un T-Rex. Il grande libro dell'evoluzione animale”, ADM Milano, ill. R. Garcia Mora, National Geographic kids 2017


venerdì 6 marzo 2015

FUORI DAL GUSCIO (libri giovani che cresceranno)


A CERCAR OSSA...



Nuova uscita della collana Celacanto, dedicata ad uno dei momenti più affascinanti della storia della scienza, quando cioè il ripetuto ritrovamento di fossili giganteschi fece compiere una straordianria svolta nel nostro modo di concepire il tempo e le trasformazioni dei viventi.
La storia di Lisette e la scoperta dei dinosauri, raccontata da Valeria Conti e Giacomo Scarpelli, con le illustrazioni di Lucia Scuderi, ha per protagonista uno scienziato francese del primo Ottocento, Cuvier, e la sua assistente Lisette. Quest'ultima entra in contatto con lo scienziato da bambina, perché abituata a scavare nelle grotte sotto Montmartre, che contengono le ossa gigantesche di animali misteriosi, forse draghi? L'incontro con lo scienziato riporta Lisette ad una realtà meno favolosa, ma non per questo meno affascinante. Cuvier, infatti, insieme ad altri suoi colleghi sparsi per il mondo, cerca di ricomporre gli scheletri di questi animali misteriosi, basandosi sul concetto di un piano organico che contraddistingue ciascun gruppo animale. Facendo questo, però, si trova davanti ad una serie di enigmi: cosa erano veramente questi animali giganteschi, che fine avevano fatto e che relazione avevano con quelli esistenti? La risposta, lo sappiamo, arriverà diversi decenni dopo grazie alla sintesi proposta da Charles Darwin con L'origine delle specie. Lisette dunque segue il maestro nei suoi viaggi, alla ricerca di nuovi fossili da ricomporre, come in un gigantesco rompicapo; così vengono ricostruite le fattezze, per esempio, dello pterodattilo. La vediamo alla fine, ormai anziana, emozionarsi nel ricevere in dono il libro rivoluzionario, pubblicato da Darwin nel 1859, che ha cambiato radicalmente il nostro modo di pensare.


Sembrano considerazioni ovvie, ma la scoperta delle ossa dei dinosauri ha contribuito in modo importante ad indicare la strada che poi ha portato all'evoluzionismo: dilatando il tempo storico, ha messo in ombra l'interpretazione letterale dei testi biblici. Il fatto di ritrovare i resti di animali estinti, poi, ha messo fine all'idea della scala naturale, al cui vertice c'era l'uomo. E cosa spiegava le estinzioni di massa? Cuvier pensava che ci fossero stati nel passato più eventi catastrofici, di cui il diluvio universale era l'ultimo esempio. E poi, come si è arrivati dalle forme preistoriche a quelle moderne?
Come ben si vede, questa piccola storia allude ad un radicale cambiamento di visione, che ha portato l'essere umano dal centro della creazione ad essere uno dei tanti successi evolutivi della vita sulla terra.
Piccola storia, è vero, ma grandi e stimolanti significati da propore a giovani scienziati e scienziate a partire dai nove anni: paleontologi, paleozoologi, archeologi, biologi e, perché no, soltanto curiosi.

Eleonora

“Lisette e la scoperta dei dinosauri”, V. Conti, G. Scarpelli e L. Scuderi, Laterza 2015


venerdì 13 febbraio 2015

LA BORSETTA DELLA SIRENA (libri per incantare)


IL DINOSAURO DI SOSTEGNO

Cosa fanno i dinosauri quando è ora della scuola?, Jane Yolen, Mark Teague


ILLUSTRATI PER PICCOLI (dai 4 anni)

"Cosa fa un dinosauro quando è ora della scuola? Ci va a piedi? Prende un taxi? Viaggia come una bestiola? Trascina la coda? Si fa aspettare? Corre e strepita, per farsi notare?"

Una volta arrivato a scuola il dinosauro fa il bullo, il prepotente, fa a cazzotti coi compagni ed entra per ultimo in classe? Disturba e interrompe la lezione, anche a costo di cavarsi un dente? E quando la lezione gli pare noiosa balla la giga sulla sedia o ridacchia attirando l'attenzione dei compagni? Disturba la lettura e nel giardino fa dispetti e prende in giro?

Neanche a dirlo, nulla di tutto questo: il dinosauro è rispettoso e quando vuol dire il suo parere alza la mano con discrezione. Con i compagni è amorevole ed è campione di gentilezza nel prendersi cura dei più deboli, facendo urlacci nelle orecchie dei bulletti. Un vero sostegno per la maestra....
Dieci enormi dinosauri, dai nomi che ti fanno pensare ad uno scherzo dell'autore, salvo poi constatare che il Segnosauro, o il Monolofosauro o, ancor di più il Centrosauro, esistono veramente. O per meglio dire, sono esistiti veramente. Altrettanti dinosauri li abbiamo visti in azione all'interno di appartamenti, dimenarsi tra la cucina, la sala da pranzo e la cameretta per dormire. E ogni volta portando il dovuto scompiglio, perché maleducati a tavola o capricciosi all'ora di andare a letto. Qui lo scenario cambia: siamo tra i banchi di scuola dove i dinosauri si muovono con la loro consueta goffaggine. Il mondo degli umani gli va stretto e a guardarli sono, poveretti, sempre troppo fuori scala. 


Appare subito evidente la differenza di atteggiamento che detti animaloni hanno nei confronti degli adulti rispetto a quello tenuto con i bambini. Con questi ultimi c'è complicità nel gioco, mentre con gli adulti lo scontro è aperto. Rispetto alla terza categoria di elementi, ovvero gli oggetti, i suddetti dinosauri ne fanno strame, ovviamente, con grande ilarità di chi sfoglia il libro.
A parte i testi in rima, che alludono ad una loro pervicace incapacità di comportarsi, il divertimento del libro sta proprio in questo stridore di misure, come testimonia per esempio il centrosauro che a malapena entra con due zampe sul tetto della monovolume che porta i ragazzini a scuola, o il Silvisauro che una sedia gli basta a malapena per tre dita della zampa posteriore. Una esilarante quanto assurda collocazione per questi animali che siamo abituati a vedere in paludi primordiali e che ora vengono ripresi, sgridati e puniti da ometti e donnine grandi al massimo come una loro zampa, all'interno di normali villette a schiera americane. 

Si tratta di un mondo molto normale e di uno molto strano che si intrecciano e convivono sotto lo stesso tetto. E questo fa molto ridere!
Il catalogo di dieci diversi dinosauri - ogni volta differenti e già messi in bell'ordine nei risguardi- contribuisce ad accrescere le competenze su questi animali da parte di numerosissimi bambini appassionati che di dinosauri ne sanno almeno quanto i paleontologi.
Odiando io i dinosauri, sono molto più attratta dalla varia umanità anni Cinquanta USA che popola le meravigliose tavole di Mark Teague: mamme e maestre con orecchini intonati, abitini a vita alta, camicette a fiorellini, e décolleté a tacco zero, o papà con camicie a scacchettoni e bambini in salopette. Per non parlare degli arredi: dai grandi frigo 'bombati', segno di un rinnovata agiatezza, ai salotti con i mobili funzionali, ai mappamondo sulla cattedra e gli scuolabus gialli per le strade...


Carla

Noterella al margine. Come  già per la prima uscita, i libri sui Dinosauri escono sempre in coppia. Anche questa volta a Cosa fanno i dinosauri quando è ora della scuola? si affianca Cosa fanno i dinosauri quando è ora dei capricci?

giovedì 4 dicembre 2014

FUORI DAL GUSCIO (liri giovani che cresceranno)

DINOSAURI MUTANTI


Mi capita, a volte, di interrogarmi sul fatto inspiegabile per cui di alcuni autori, anche ben conosciuti, si portino in Italia solo alcuni titoli: è questo il caso anche della coppia Pittau e Gervais, premiata ditta di fabbricatori di libri, di volta in volta, divertenti, raffinati, interattivi. Di quest'ultimo genere, cui appartine per esempio il fortunato Animatti, i nostri autori hanno già pubblicato un libro dedicato agli uccelli e uno agli animali del mare, recensito qui in occasione della Fiera di Bologna 
Mi arrendo, non comprenderò mai questo tipo di logiche commerciali, basato, suppongo, su presunti livelli di vendibilità. Sta di fatto che ora l'editore White Star, costola della nostrana De Agostini, pubblica il volume dedicato ai Dinosauri, per altro di recente pubblicazione. Nessuno mai pubblicherà i precedenti?


La struttura di questi libri è nota: la parte di descrizione degli animali è integralmente sostituita dalla immagini, potremmo dire ad alto grado di interattività.
Già la copertina ci dice che agli autori piace mescolare le forme, una testa di un tipo e una coda diversa.
Le prime due pagine sono dominate dai dettagli, parti di schiene o di creste che nascondono la riproduzione per intero dell'animale.
 



Ma non finisce qui: seguono le silhouette di altri misteriosi abitatori estinti del nostro pianeta; e questa volta l'immagine nascosta dalla finestrella è tridimensionale. Poi ci sono i musi e i loro scheletri, e la pagina multiforme, che permette di comporre e scomporre dinosauri realistici o del tutto immaginari. 


Si chiude con un paginone ad effetto dedicato allo pterodattilo.
Come si capisce dalla descrizione sintetica, questo, come i suoi predecessori, è un libro che vuole stupire, incantare, incuriosire, più che fornire informazioni, che per altro sono legate alla coerenza delle illustrazioni rispetto a ciò che sappiamo di questi rettili, così popolari fra i bambini. E' il classico libro da guardare e riguardare, che piace ai piccoli, dai cinque anni, perchè è una matrice di continue scoperte; piace ai più grandi perchè mette in gioco le loro stesse competenze.




Se qualche genitore può pensare che Dinosauri abbia un contenuto troppo ridotto, ricordi che non si impara necessariamente solo attraverso le esposizioni sistematiche, più o meno approfondite, che dovrebbero dar corpo al percorso scolastico; si impara molto, moltissimo, facendo lavorare la fantasia, l'immaginazione, creando nessi anche improbabili, ma che possono portare a scoprire nuovi territori. E, in fondo, a questo servono libri come questo.

Eleonora

Dinosauri”, F. Pittau e B. Gervais, White Star 2014


martedì 25 febbraio 2014

FUORI DAL GUSCIO (libri giovani che cresceranno)


DINOSAURI A COLAZIONE


 



















O meglio, cosa fanno i dinosauri quando devono mangiare? Tranquille, non si mangiano il bambino lettore, anzi ne prendono le veci nei primi due illustrati di una serie creata dagli americani Jane Yolen e Mark Teague: Cosa fanno i dinosauri quando è ora di mangiare? E Cosa fanno i dinosauri quando è ora di dormire?
Dunque i diversi dinosauri impersonano di volta in volta il 'bravo' bambino o quello 'discolo'. E se si tratta di mangiare, forse il nostro super rettile butterà per terra la scatola dei cereali o, a pranzo, farà volare gli spaghetti, si infilerà i fagiolini nel naso? Certo che no, la domanda è retorica.
Il bravo dinosauro bambino assaggia ogni cosa, comprese le odiate verdure, dice grazie prego e si siede composto!
E quando arriva il momento di andare a dormire? Il dinosauro bambino non salta sul letto, non butta tutto all'aria, non fa sceneggiate, no, proprio no.Manda un bacino, spegne la luce e s'infila sotto le coperte.
Evidente lo scopo pedagogico, con la sequenza giusto sbagliato che sfrutta l'identificazione del bambino con il suo alter ego di carta, di volta in volta bravo o briccone.


Oggettivando i propri comportamenti monelli e attribuendoli ai personaggi dell'illustrato, il bambino si libera dal peso dei suoi comportamenti 'sbagliati' e può anche riderci su, con un tracodonte che punta i piedi e l'anchilosauro che vuol essere portato a cavalcioni.
Una sorta di manuale di buone maniere che punta sul buffo, sul grottesco per rappresentare le norme di comportamento, sfruttando anche la simpatia di questa galleria di rettili giganti, che affascina tutti, ma proprio tutti i bambini. Per quelli proprio innamorati dei t-rex, sono indicate nelle prime e ultime pagine i nomi precisi di ciascun 'attore', per il gusto tassonomico dei piccolissimi scienziati. E', ovviamente, una collana per i più piccoli, a partire dai tre anni. Le illustrazioni di Mark Teague hanno un deciso gusto retrò, quasi da confezione dei biscotti anni '60 e rappresentano con umorismo l'anomala situazione che vede una vasta gamma di genitori umani alle prese con figli rettiliani, decisamente ingombranti. Forse a voler dire che i bambini hanno la forza devastante di un tirannosauro?


 Eleonora

Cosa fanno i dinosauri quando è ora di mangiare?”, J. Yolen e M. Teague, Il Castoro 2014
Cosa fanno i dinosauri quando è l'ora di dormire?”, J. Yolen e M. Teague, Il Castoro 2014

sabato 8 dicembre 2012

LA BORSETTA DELLA SIRENA (libri per incantare)

L'UNDERSTATEMENT DELLA QUAGLIA
 
LA QUAGLIA E IL SASSO, Arianna Papini
Prìncipi e princípi, 2012





ILLUSTRATI PER PICCOLI (dai 4 anni)

"Aveva sempre pensato di non essere abbastanza intelligente per capire tutto.
Viveva alla giornata senza chiedersi troppo il perché delle cose. Per questo era molto amata dagli altri animali che si credevano tutti più intelligenti di lei."

La quaglia vive semplicemente la sua vita da quaglia, senza scossoni. Ha solo un piccolo languore nel cuore. Lei, nonostante sia già in là con gli anni, vorrebbe tanto covare un uovo. Lei, che aveva sempre avuto nel suo piccolo capino pochi e brevi pensieri, adesso si strugge dietro questo sogno.
Passeggiando con questo sottile turbamento, si avvia dondolando verso la svolta della sua vita.
Ai piedi di una montagna, rotolato da un ghiacciaio in disgelo, c'è un grande sasso a forma di uovo. La quaglia, tutta fremente, col cuore è già lì alla cova anche se nella sua testina, si sente la solita stupida sognatrice.
Il caldo che sente nel cuore le dà la spinta per mettersi su quella grande cosa massiccia e fredda e da lì sopra si sente finalmente felice.
Passano quattro stagioni e lei sempre a covare, bevendo la pioggia e mangiando insetti che le ronzano intorno.


Finché la primavera porta un scossone sotto di lei. Paura e poi solo amore.


Ciò che la quaglia vide fu un gran muso verde che le sorrideva.
Arrivato da un tempo remoto, quasi che aspettasse proprio lei per nascere, lo si vide passare - e sembrava proprio un dinosauro - che però sul capo portava uno strano cappello - e sembrava proprio una quaglia...

Principi e principi ha fatto il suo trionfale ingresso alla Fiera della piccola e media editoria. Sebbene in uno stand un po' troppo battuto dal freddo polare che imperversa su Roma, i loro libri sono lì e La quaglia e il sasso è tra le novità di nota.
Una storia molto poetica che racconta il senso della maternità. Riassunto, in una sintesi perfetta, racchiuso in una frase che credo molte madri, me compresa, potrebbero condividere con la quaglia: 'ebbe tanta paura, ma tanta quanta non ne aveva mai avuta. Poi fu solo amore'.
E accanto allo struggimento, alla successiva attesa e alla cova di un sogno, fino allo scossone finale che porta con sé il diventare genitore, mi pare che questo libro racconti con altrettanta capacità il senso della semplicità. La quaglia, il suo essere un animale da seconda linea,  il suo conoscersi e accettarsi con limiti e imperfezioni, il suo essere sobria discreta, la rende bellissima.
La stessa semplicità,  frutto di un grande lavoro di 'erosione' del superfluo, la stessa sintesi che abbiamo apprezzato nel testo, distingue anche i disegni di Arianna Papini, che in questo libro raggiunge davvero un'alta vetta.


Meraviglioso e perfetto.

Carla

Noterella al margine. Ecco, come promesso, il secondo libro visto in fiera, che mi sembra meriti attenzione.

giovedì 27 settembre 2012

FAMMI UNA DOMANDA!


DINOSAURI A VOLONTÀ



Più che grande sono immenso,
è per questo che io penso
che sarebbe proprio un sogno
stare in acqua e fare il bagno.
Ma mi dite dove pesco
Un costume gigantesco?”

Ecco come racconta il brontosauro Chicco Gallus in Rimosauri, una divertente raccolta di poesie dedicate ai dinosauri. Ovviamente non è il modo più consueto di raccontarli, dato che rappresentano uno degli argomenti di divulgazione in assoluto più richiesto dai bambini: l’attrazione per gli animali potenti e feroci, per i predatori più efficienti e paurosi è una delle costanti delle richieste infantili, già dai quattro cinque anni.
Quando i nostri lettori crescono un po’ passano dalla fascinazione verso questi mostri un po’ mitici all’interesse più squisitamente scientifico: quante mamme sono perseguitate da figli che conoscono a memoria il nome scientifico di un numero indescrivibile di dinosauri?
Ovviamente, gli editori da sempre seguono questo argomento, proponendo libri che vanno dai pop up più o meno raffinati a libri decisamente più ‘seri’.
Ve ne segnalo un paio che mostrano degli elementi di diversità, entrambi adatti a lettori già abbastanza esperti dell’argomento e che non necessitano dell’interattività per appassionarsi all’argomento.


Il primo, pubblicato originariamente dalla britannica Carlton Books, si intitola, in modo non molto originale, Il mondo dei Dinosauri, di Archie Blackwell ed è pubblicato in Italia da Il Castello: l’esposizione segue le orme di un antenato dell’autore, cacciatore di fossili un po’ fuori dal comune e soprattutto ossessionato dalle sue ricerche. Seguendo la finzione narrativa di una sorta di diario vengono esposti i ritrovamenti fossili, le ricostruzioni degli scheletri o le fattezze immaginate di un’intera galleria di dinosauri. In un’esposizione di questo genere manca ovviamente la sistematicità, ma è notevole la cura grafica e la ricchezza di documentazione.



La sistematicità è invece il tratto distintivo del libro, ora ristampato, Mostri Volanti. Quando i dinosauri spiccarono il volo di Chrstopher Sloan per il National Geographic. Il testo originale è del 2005, proposto in Italia qualche anno dopo e poi tristemente fuori commercio. Riproposto oggi mantiene la sua validità quanto a documentazione, precisione delle informazioni, la ricchezza delle tavole esplicative, per la qualità dell’apparato iconografico. L’unico limite è rappresentato dal fatto che l’oggetto, ovvero il passaggio evolutivo dai dinosauri agli uccelli, è circoscritto. Ma se abbiamo a che fare con piccoli/e Darwin, questo libro è in grado di rispondere a molte inquietanti (per i genitori) domande.

Faccio voli molto belli
Da assai prima degli uccelli.
Piume niente, penne zero
Però volo per davvero,
ma assomiglio – questo è il bello –
a un enorme pipistrello”

ecco lo pterodattilo come lo vede Gallus.

Eleonora

Il mondo dei Dinosauri”, A. Blackwell, Il Castello, 2012
Mostri Volanti. Quando i dinosauri spiccarono il volo”, C. Sloan, National Geographic 2008, ristampa del 2012.
Rimosauri”, C. Gallus, con le illustrazioni di Francesco Chiacchio, Motta junior 2011