martedì 23 ottobre 2012

UNO SGUARDO DAL PONTE (libri a confronto)


LETTURE DA BRIVIDO

Sto giocando un po’ con i doppi sensi quando accenno al ‘brivido’: i due libri di cui vorrei parlarvi sono sicuramente ricchi di suspense, fanno trepidare il lettore dalla prima all’ultima pagina. Il primo dei due, però, è da brivido in senso stretto, perché ambientato durante una tempesta di neve.


In In Trappola, di Michael Northrop, il protagonista Scotty Weems, è un ragazzo di quindici anni, con tutti i problemi dei suoi coetanei: evitare i bulli, far strada nella squadra di basket per colpire al cuore la reginetta della scuola. Solo che, per una serie di coincidenze, resta bloccato a scuola insieme ad altri sei coetanei e a un professore, che presto esce di scena. Infatti, è iniziata una tormenta di neve, che presto si trasformerà in un ciclone, bloccando il gruppetto di ragazzi senza possibilità di soccorso. All’inizio, con tipica reazione da ragazzi, tutti più o meno pensano che sarà questione di qualche ora e ancora funzionano gli stereotipi delle relazioni fra di loro: il bullo, la bella, il dark (o metallaro che dir si voglia), l’amica timida. E il protagonista con i suoi due amici. Il tempo passa la tormenta non si arresta, anzi innalza muri di neve intorno alla scuola. Bisogna far fronte alle necessità, trovare da mangiare, riscaldarsi, anche perché non c’è campo, non si può chiamare aiuto e bisogna cavarsela da soli. A questo punto cadono le maschere sociali e ognuno cerca di trovare in sé le risorse necessarie alla sopravvivenza: saper scassinare una serratura diventa fondamentale, così come saper trafficare con i motori, o avere le capacità logiche per comprendere la reale situazione in cui ci si trova. Anche aver avuto un allenatore particolarmente esigente può diventare di vitale importanza. Non vi svelo la fine, posso dirvi che il romanzo si legge d’un fiato, provando ad immaginare, da lettrice un po’ smaliziata, quanto il finale risponderà alle aspettative e devo dire che riesce a mantenersi in equilibro fra il necessario happy end e il realismo che attraversa tutta la narrazione. I personaggi sono credibili, credibile anche, a un certo punto, il ricorso alla preghiera, da parte di alcuni, quando tutto sembra perduto. All’inizio suona un po’ fastidioso il linguaggio gergale, ma è anche vero che il lessico adolescenziale è piuttosto povero e denso di parole ‘chiave’. E’ una storia forte, che può mettere in difficoltà qualche mamma, ma credo che appassionerà i ragazzi, ovviamente lettori già maturi, dai dodici anni in su.


Stessa fascia d’età, e qualche lettura in più nel proprio percorso, per l’altro romanzo L’Ultimo Volo, di Shane Peacock: una nuova avventura del giovane Sherlock Holmes, alle prese con un omicidio nel mondo degli acrobati. Anche in questa avventura il giovane investigatore comincia a delineare meglio la sua complessa personalità: senso di giustizia e l’ambizione sono le motivazioni, qualche volta anche in conflitto fra loro, che lo spingono a cacciarsi in situazioni pericolose; ambiguo è il suo rapporto con Malefactor, il giovane bandito di strada, che lo aiuta in più di una occasione, ma che cerca di rubargli l’affetto della giovane figlia di Conan Doyle, entrambi personaggi già presenti nel precedente romanzo L’Occhio del Corvo. Dico che è necessario un lettore un po’ più esperto perché l’autore esplicitamente, e direi con molta perizia, si propone di restituire le atmosfere proprie non solo del creatore del vero Sherlock, ma anche di Dickens, con un’attenzione del tutto particolare alla descrizione degli ambienti e dei personaggi delle zone più malfamate della Londra dell’epoca vittoriana. Questa coerenza stilistica può rendere meno facile la lettura; ma la trama avvincente, il ritmo sostenuto della narrazione, tutta al presente, con il lettore che segue in presa diretta le imprese del dolente giovane Sherlock, trascinano anche il più riluttante verso un finale mozzafiato, con tanto di conflitto a fuoco con una pericolosa banda di delinquenti.
Come vedete, il natale commerciale ci porta in dono, oltre a montagne di pubblicazioni più o meno d’occasione, anche belle storie da leggere rigorosamente al calduccio.

Eleonora

In trappola”, M. Northrop, San Paolo Edizioni 2012
L’ultimo Volo”, S. Peacock, Feltrinelli Kids 2012


2 commenti:

  1. A me è venuta una gran voglia di leggerli.. entrambi!!!

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  2. Garantisco che non te ne pentirai
    Eleonora

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