mercoledì 5 giugno 2013

LA BORSETTA DELLA SIRENA (libri per incantare)


CORONE E POTERE
 
IL PICCOLO GHIRIGHIRI, Mario Ramos
Babalibri 2013


ILLUSTRATI PER PICCOLI (dai 4 anni)

"Ah, ah, ah, come sei buffo! Ti chiamerò Ghirighiri, perché fai ridere come il solletico. Sarai il mio piccolo Ghirighiri, il mio tesoro, gli diceva Tiffany stringendolo fra le morbide piume. Educò il suo piccolo donandogli tutto l'amore del mondo e dimenticò di rompergli le ali..."

E così Ghirighiri fu l'unico uccellino che all'epoca del re Leone poteva volare.
Se da piccolo Leone era un bravo leone, da grande diventò un pessimo re: un tiranno. Davanti a lui ci si doveva inginocchiare e tenere sempre gli occhi bassi. Le proteste dei sudditi lo resero ancora più crudele e tutti lo temevano. 


Guerre e soprusi si susseguivano finché non arrivò Ghirighiri con la sua innocenza. Come accadde al bambino nella fiaba di Andersen, I vestiti nuovi dell'imperatore, a Ghirighiri toccò dar voce alla grande domanda: Se è cattivo, perché è re? Risposta generale: perché ha la corona!
Tutto il senso del potere è nel simbolo del potere. E questo lo prova il fatto che appoggiata sulla testa di vari animali, ogni volta ne 'accende' le arroganze.


In una sequenza molto divertente la corona passa dal maiale al gorilla, al cane , alla volpe e all'elefante. E ogni volta, nuove leggi 'ad personam' si impongono (di agghiacciante attualità...). L'uccellino, che mantiene il suo senso di libertà e il suo buon senso inalterati, capisce che quella corona sta bene solo in fondo al mare e là la butta, ma, arrivando sulla testina di un pesce, forse la storia non si esaurisce qui....
Come sempre Ramos si dimostra fine filosofo, grande conoscitore del pensiero umano e acuto osservatore dei bambini. Il suo modo di comunicare con loro, tra segno e senso, scorre con la consueta naturalezza e arriva al centro del bersaglio, come sempre.

Corone e potere.
È un buffo esercizio per la mente quello di provare a tessere improbabili legami fra storie...e collegare la corona di Ghirighiri con quella passata che Cola Pesce non riportò mai al suo re farebbe pensare che il fondo del mare è pieno di corone...
Ma di corone che sono sulla testa è pieno il mondo. E ciò che esse rappresentano simbolicamente è argomento di un certo numero di bei libri.
Ed ecco che, come per incanto, ci nasce fra le mani un piccolo ma significativo percorso di lettura per i bambini, al termine del quale riflettere con loro su che cosa renda un re un buon re!
Penso a Nuno (Babalibri) dello stesso Ramos che, troppo piccolo, non ne poteva reggere il peso e la responsabilità, penso a C'era tante volte una foresta, della Gèhin (Nuova Frontiera Junior), dove la corona fa la differenza: averla o non averla per sentirsi uguali agli altri, penso alle rane raccontate da Calì e illustrate da Marco Somà (prossimamente qui la recensione).
Governare non è mestiere per tutti e non basta avere nelle proprie mani il potere per poter essere dei buoni re: questa è la conclusione su cui tutti paiono convergere. Ora ce ne dobbiamo solo convincere...

Carla

6 commenti:

  1. ogni volta che leggo un tuo post, carla, scopro e imparo... grazie!

    RispondiElimina
  2. che gentile, a pensarlo. Grazie. Ma sappi che lo stesso capita a me: questo blog ha certamente una funzione di servizio ma ha anche quella, per nulla secondaria, di permettere a me di ragionare, sistematizzare, ordinare, capire e quindi comunicare tuti i miei pensieri sui libri.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aggiungerei una piccola osservazione: ho l'impressione che la morale non sia tanto che non è la corona a fare di un re un buon re, quanto che la corona in quanto tale (e quindi il potere)corrompre chi la porta, almeno in parte, anche il migliore e quindi si starebbe tanto meglio senza corone, a poterlo fare.Solo che fino ad ora nessuno c'è riuscito.
      Eleonora

      Elimina
    2. oh, guarda vedi, una libraria anarchica e utopica, non ti ci facevo. Ma come non eri tu quella delle vie di fuga a ogni costo? In tal senso, credo che a un bambino sia meglio farlo ragionare su cosa faccia di un capo un buon capo, piuttosto che dirgli che chi è capo è necessariamente corrotto (o un po' corrotto) solo per il fatto che è capo...

      Elimina
    3. che bel dibattito, mi piace! se è giusto proporre ai bimbi il problema e una possibile soluzione, temo di aver interpetato il pensiero di Ramos, che forse, nel suo prematuro finale di partita, era più pessimista e amareggiato di quanto non lo fosse di solito.
      Eleonora

      Elimina
  3. oggi andando a lavorare in moto ho continuato a pensare al nostro scambio e ho elaborato il seguente pensiero: Se una brava persona diventa re, quella corona non lo corromperà, perché lui è una brava persona, tuttalpiù diverrà ancora più brava perché governerà con saggezza, mentre se la corona finisce sulla testa di uuomo che si farà corrompere vorrà dire che quella persona non era poi tanto una brava persona. Quindi, direi, la corona non fa altro che potenziare ciò che è già in nuce....

    RispondiElimina