CANITUDINE, ovvero CANI E IN/GRATITUDINE

La prima è una ristampa di Babalibri (www.babalibri.it), Cane blu: Blu, il cane protagonista, che viene dal nulla e che diventa l’amico speciale di Carlotta, è un cane 'magico', incarna il totem del mistero, della forza gentile, del coraggio; i genitori della bimba diffidano di lui, e proibiscono a Carlotta di tenere il cane con sé; tempo dopo, durante un picnic, la bimba si perde nel bosco; ed ecco ricompare Blu, che la rassicura, la protegge dallo Spirito del bosco, incarnato da una pericolosa pantera, e la riporta a casa. Carlotta e Blu diventeranno inseparabili.
Più difficile il secondo libro, pubblicato da Gallucci (www.galluccieditore.com) Un giorno, un cane, perché racconta, con crudo realismo, una storia d’abbandono; la rigorosa scelta grafica, di usare il segno a matita puro e semplice, rende la storia stringata ed essenziale. Non c’è una riga di testo e Gabrielle Vincent riesce a raccontare, tavola dopo tavola, la storia del classico cane di casa, che un giorno diventa troppo ingombrante e fastidioso e viene scaricato dalla macchina ai bordi di una strada. Il suo girovagare smarrito provoca un grave incidente stradale, le macchine accartocciate in un groviglio di lamiere e sirene. Il cane scappa, sempre più lontano, sempre più solo; arriva in una città, continua a girovagare, frugando fra l’immondizia e schivando la selva di gambe (umane); alla fine, dopo questa desolazione, incontra un bambino, si guardano da lontano e il loro scambio di sguardi è uno scambio di storie, l’inizio di una storia comune. Nonostante il lieto fine, non me la sono sentita di inserire questo libro nel settore dedicato ai ragazzi; mi sono resa conto che il contenuto realmente difficile da spiegare ai bambini è il tradimento: perché gli adulti ne sono capaci, perché persone per bene riescono a spezzare un legame così profondo; di cosa sono realmente capaci, gli adulti?
E’ quindi un libro che richiede una mediazione aperta a domande davvero imbarazzanti; nello stesso tempo, è un libro emozionante, efficace nella sua essenzialità.
Eleonora
“Cane blu”, Nadja, Babalibri, 2000, 2010
“Un giorno, un cane”, G. Vincent, Gallucci 2011
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