mercoledì 8 aprile 2015

ECCEZION FATTA


QUATTRO APPUNTI SU BOLOGNA

Scrivo questo commento sulla Fiera, dopo aver sedimentato le impressioni di quattro giorni molto intensi, ma con un profondo disagio.
Quanto accaduto in Kenya, con la strage di 147 ragazze e ragazzi selezionati perché cristiani, torturati e barbaramente uccisi, fa sentire questo lavoro di commento, che vorrebbe essere di ausilio ai nostri lettori e alla nostre lettrici, profondamente inutile e lontano dal mondo. Se si vuole colpire una comunità, la si colpisce in quello che ha di più prezioso, le figlie e i figli, pieni di promesse e di speranza, in una parola il futuro. Ragazze e ragazzi che studiavano in un campus universitario, ancor di più esecrabili agli occhi di questi pianificatori di morte. Se sapessi il nome di almeno una o uno di loro, potrei dire: io sono...ma a questi giovani non è dato nemmeno l'onore della cronaca.
Queste righe, comunque, in stridente contrasto con l'entità di questa tragedia, le voglio dedicare a loro.

Le mie impressioni, dunque: in termini molto generali, credo si possa dire che sia cresciuto , e di molto, il livello medio delle proposte editoriali: i giganti dell'editoria a livello mondiale e locale, penso per esempio al gruppo Edicart, o ai giganti cinesi o indiani, che producono linee decisamente commerciali, hanno un impatto inferiore rispetto agli altri anni. Si stabilizzano progetti editoriali già emersi negli anni passati, come gli editori messicani ed iraniani, per citarne alcuni; anche fra gli editori italiani aumenta la proposta di qualità grazie soprattutto ad editori piccoli e piccolissimi e anche negli stand dei più grandi si fanno strada le linee editoriali più interessanti.
Purtroppo tutto questo riguarda quasi esclusivamente i libri illustrati, perché sulla divulgazione e la narrativa non si riesce a raccogliere molti dati, sia per il poco tempo a disposizione, sia per l'impenetrabilità di alcuni stand.
Questa crescita qualitativa riguarda in modo particolare l'editoria italiana: i libri per ragazzi, soprattutto nella fascia zero-cinque anni, vedono crescere le loro vendite, in assoluta controtendenza rispetto ai libri per adulti. E' visibile soprattutto un aumento del volume del fatturato, mentre il numero di copie vendute aumenta molto meno. Quest'anno l'Aie non ha distribuito i dati relativi alla lettura da parte di bambini e ragazzi, dai sei ai diciotto anni; l'anno scorso e così anche per il precedente hanno segnato una decisa flessione nella propensione alla lettura in ragazzi e ragazze delle scuole medie e superiori. Mi auguro che si innesti presto una seria controtendenza. Ma la crescita qualitativa dell'editoria italiana per ragazzi è testimoniata anche dall'aumento dell'export dei libri italiani, e non è poco.

Un altro aspetto interessante riguarda il ruolo, secondo me crescente, del settore non fiction: credo che uno dei libri più belli, fra i premiati, sia proprio La fora, della portoghese Planeta Tangerina, una sorta di enciclopedia naturalistica, innovativa, ma densa di informazioni. Ecco il link con il sito dell'editore.


Basta pensare, d'altra parte, a Mappe, a Prima e dopo, per comprendere come anche in questo terreno la ricerca stilistica arricchisca considerevolmente l'efficacia del contenuto. Molta ricerca e molta produzione si fa anche sui libri interattivi, libri da fare o per fare. Qui il ventaglio di proposte si allarga moltissimo, comprendendo i colouiring book, i manuali naturalistici, i libri che si trasformano nelle mani dei bambini.

L'incontro più interessante è stato quello con Aidan Chambers, davvero un maestro della promozione della lettura, capace, lui sì, di spaccare la crosta gelata che congela i nostri cervelli, con l'accetta di un'intelligenza lucida e appassionata. Bravi gli editori, Equilibri, che hanno raccolto i sui studi sul ruolo della lettura nella crescita di ragazzi e ragazze.



E poi gli incontri, gli amici e le amiche ritrovati, la mole di lavoro che ci aspetta, la pila di libri da leggere che aumenta ogni giorno. Ma questo è un bel lavoro.

Eleonora






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