giovedì 6 settembre 2012

LA BORSETTA DELLA SIRENA (libri per incantare)


AL DI LÀ DI QUELL'ALBERO...

VIENI A PRENDERMI, Javier Marías, Marina Seoane Pascual
Gallucci, 2012

ILLUSTRATI PER PICCOLI (dai 5 anni)



"Quell'estate, dopo essersi lasciato alle spalle la X verde, scorse un pezzettino di metallo che spuntava dal terreno. C'era sepolto qualcosa. Subitò pensò che potesse essere un tesoro, si mise a scavare con le mani e tirò fuori senza sforzo una vecchia scatola di biscotti. Il coperchio si aprì a fatica..."



Il contenuto non era quello che Héctor avrebbe desiderato: niente oro o monete o mappe, ma al loro posto una fotografia e un bigliettino. Nella foto una bambinetta con gli abiti 'del passato' -ricordavano tanto i vestiti che Héctor aveva visto indossare a sua mamma nelle fotografie di quando era piccola- e nel biglietto poche righe accorate che dicevano: caro sconosciuto, vieni a prendermi, non voglio tornare in città, io sto bene qui! Un bacio. Firmato Celia.
 

Così il piccolo Hèctor, con la sorella in vacanza dalla nonna, avendo disubbidito e oltrepassato la X verde che la nonna aveva dipinto sull'albero per segnare il confine da non valicare per quell'estate, ha un mistero per le mani. E un grido d'aiuto -Vieni a prendermi- cui è impossibile resistere. E anche il bacio 'scritto' ha un suo fascino... Il bambino comincia la sua ricerca che lo porta, con l'aiuto della nonna, ad arrivare ad un passo dalla sconosciuta Celia. Ma sul suo percorso incontra Cecilia che, sebbene con vestiti più moderni, sembra proprio la Celia della fotografia.
Questo albo illustrato appena pubblicato da Gallucci, viene pubblicato in Spagna per la prima volta e fa parte di una collana che la casa editrice Alfaguara, un vero colosso editoriale con ramificazioni in quasi tutto il Latino America e in Spagna, ha inserito in una collana dal titolo Mi primer e che vede importanti e affermati scrittori di lingua spagnola alle prese con piccole storie per bambini. Accanto a Javier Marías, hanno già pubblicato Eduardo Mendoza, Arturo Pérez-Reverte e -ultimo ma non ultimo- Mario Vargas Llosa, fresco di Nobel. L'idea che anima la collana e che vede un affermato scrittore a scrivere almeno per una volta nella sua vita, un libro per bambini ha, mi pare, come obiettivo primario quello di 'annodare' insieme i fili dell'infanzia con quelli della grande letteratura contemporanea.
In linea di principio la scelta può essere condivisibile anche se si corre il rischio che diventi, alla lunga, strumentale e si svuoti di senso. Sotto il profilo commerciale, invece, parrebbe vincente (infatti l'editore Gallucci, sensibile all'argomento, non se lo è lasciato scappare). Pensate che successo avrebbero da noi brevi storielline scritte da Camilleri, piuttosto che da Margaret Mazzantini... Andrebbero a ruba. A noi lettori attenti, però, resta il compito di verificare che ogni volta che ne viene pubblicato uno sia fatta salva la regola aurea che fa di un libro un bel libro, ovvero che l'autore abbia autonomamente (e non solo perché pungolato da un editore) nel suo profondo effettivamente sentito l'urgenza di raccontare proprio quella storia. Intendo dire che andrebbe verificata caso per caso l'autenticità di ogni racconto.
Nel caso di Vieni a prendermi, mi pare di riconoscere l'onestà di Javier Marías nel raccontare ai bambini, attraverso una storiellina dall'intreccio esile, esile, il senso del tempo che passa e la forza dell'immaginazione che costruisce ponti altrimenti impossibili tra generazioni tra loro lontane. Mi hanno fatto sorridere alcune soluzioni narrative, prima fra tutte questa nonna 'imbrattatrice' di tronchi d'albero, che segna confini sempre più ampi per i suoi nipoti in cerca di indipendenza...

Carla


In attesa del secondo titolo annunciato da Gallucci, scritto da Arturo Pérez-Reverte sulle Termopili, battaglia storica vista attraverso gli occhi di un ragazzino, vi consiglio un giro in rete per conoscere meglio Marina Seoane Pascual,  illustratrice gallega, dal sorriso contagioso...


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