lunedì 19 novembre 2018

FUORI DAL GUSCIO (libri giovani che cresceranno)


COSA SI NASCONDE IN UN LIBRO


Arrivato da poco in libreria, il nuovo romanzo di Pierdomenico Baccalario, ‘Le volpi del deserto’, si è imposto subito come una delle proposte più originali nella narrativa per ragazzi, in questo affannoso finale d’anno.
E’ a tutti gli effetti un romanzo di avventura, con alcuni ingredienti ‘classici’: spie, complotti, sospetti, agguati, colpi di scena. E questo lo rende sicuramente apprezzabile anche da lettrici e lettori che prediligono ritmi concitati e azione in quantità. Ma questo romanzo è molto di più.
Intanto è strutturato su un meccanismo narrativo ben oliato, che scorre senza intoppi nonostante le digressioni e i cambiamenti di prospettiva. E poi l’originalità dello spunto di partenza, un complotto internazionale, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, che vede coinvolti Antoine de Saint-Exupery e il generale Rommel, sì, proprio il comandante tedesco soprannominato ‘Volpe del deserto’. Non ultimo, il riferimento esplicito, direi il tributo ad alcuni classici della letteratura per ragazzi, con il grande patrimonio di storie e di personaggi che questa contiene.
Partiamo dalla trama: il protagonista è un ragazzino francese, con una gamba più corta e un amico immaginario sui generis, il fratello gemello, morto al momento della nascita. Morice, questo è il suo nome, si trasferisce con la famiglia da Marsiglia in un paesino della Corsica, dove il padre ha acquistato un albergo in disuso.
Proprio questo albergo è il centro di un intrigo, in cui Morice si infila a capofitto. Il precedente proprietario si è suicidato e intorno ai suoi diari cresce l’interesse di persone le più disparate. Fra queste una coppia, fratello e sorella, tedesca, quanto mai inquietanti. Poco prima dell’arrivo in città di Morice e famiglia, è avvenuta una sparizione misteriosa, un altro abitante del luogo è scomparso senza lasciare traccia. Audrey è una ragazzina del luogo, molto intraprendente e coraggiosa, e convince Morice a cercare il corpo del disperso. Da qui inizia un percorso intricato di segreti, codici cifrati, conventicole di vario tipo. E l’aver trasformato ‘Il Piccolo Principe’ in un codice cifrato è una delle invenzioni più originali del romanzo.
In un’atmosfera sempre più concitata, Morice ricostruire i pezzi di un puzzle che ha al suo centro una congiura contro Hitler, che aveva comandato una ingente spedizione di oro a Mussolini. Di questo oro vuole impadronirsi Martin Bormann, alto gerarca nazista, che ordisce il suo complotto insieme ai due personaggi da poco usciti di scena, che si rivelano essere ex nazisti; a questo si contrappone il controspionaggio americano, che ingaggia Saint Exupery col suo leggendario velivolo; lo scrittore francese stringe un patto con Rommel per fermare i cospiratori. Ma che fine abbia fatto il sommergibile che trasportava l’oro, nessuno è in grado di dirlo. E sono in molti, ovviamente, a cercarlo.
Questa, per sommi capi è la trama; da quello che ho scritto si può capire quanto sia intricata, densa di riferimenti storici veri, su cui si innesta l’invenzione di questo paesino corso in cui i destini dell’Italia e della Germania, durante la guerra, si sono compiuti.
Tutto lo svolgimento della narrazione, i diversi personaggi, dalle sorelle di Morice ai cospiratori corsi, sono trattati con accuratezza, così come il linguaggio è vivace, mai banale.
In poche parole una costruzione ben equilibrata in cui tutto sembra andare al suo posto.
Ma c’è un altro aspetto da sottolineare: mi sembra che Baccalario descriva e racconti quel passaggio di vita che corrisponde all’abbandono dell’infanzia, quando l’avventura si fa reale e si paga un prezzo per le proprie scorribande. Così come è raccontato ne ‘Il piccolo Regno’, anche qui crescere significa anche lasciarsi qualcosa alle spalle. Tema importante, coinvolgente per molti ragazze e ragazzi.
Infine due parole sulla copertina, uno degli ultimi lavori, penso, di Gianni De Conno, che ancora una volta ci regala un’immagine trasognata e malinconica di grande efficacia.
Sono certa che lettrici e lettori, a partire dai dodici anni, apprezzeranno questo romanzo originale e appassionante.

Eleonora

“Le volpi del deserto”, P. Baccalario, G. De Conno, Mondadori 2018


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