Dedicato agli instancabili della Banda Naranja
È QUI CHE REGALANO LE ARANCE?
Tutto avvenne quel fatidico giovedì 13
dicembre. Quel che segue è un resoconto puntuale che Anna ha fatto
di quel pomeriggio convulso.
Il resto non è che la naturale conseguenza che io ne ho tratto: una dozzina di barattoli di
marmellata di mandarini inaspettati.
Prologo
SOS...Rosarno chiama -
Roma Nord risponde: vendonsi agrumi non sporcati dal sangue di
lavoratori africani, bio, freschi, buoni, prezzo trasparente... come
dire di no?
129 casse, ovvero 1143
kg di agrumi partono dalla Calabria in direzione di Ottavia. Li hanno
ordinati i gasisti di Roma Nord.
Sì, partono... ma
quando?
E qui comincia
l'avventura...
Prima
parte - l'attesa
Andrea, il nostro
coordinatore, ci avvisa: lo scarico avverrà lunedì, forse, oppure
martedì o mercoledì. Tenetevi pronti!
Il tam tam parte: Anna
supera i pregiudizi e tira fuori dal cassetto un vecchio cellulare:
ci teniamo pronti! La “banda Naranja” (Andrea, Pasquale, Angelo,
Anna, Salvatore) si prepara: appuntamento ad Ottavia alle 15, di un
giorno che ancora non si sa, per scaricare.
Lunedì 10
Anna: “Andre', si sa
qualcosa?”
Andrea: “Ancora
no...forse domani o mercoledì"
Anna: SMS a tutto il
gruppo del cerco...piteco (dopo 2 ore per capire come si invia un SMS
multiplo!): tenetevi pronti, non oggi, forse domani...
Risposte varie: “Io
sono alle terme da mercoledì a venerdì, come faccio?”
“Martedì
io sono ad un corso, come faccio?” “Per me martedì è veramente
impossibile, come faccio?”
Anna: “Arrangiatevi,
trovate un sostituto!”
Martedì 11
Anna: “Andre', si sa
qualcosa?”
Andrea: “Ancora
no...stasera ci fanno sapere, leggete la mail”
Mercoledì 12
Email di Andrea: “La
arance arrivano domani pomeriggio, il corriere è Bartolini
(nazionale, “affidabile”), ma...non sappiamo a che ora. ”
Giovedì 13 mattina
Anna:
“Andre', si sa qualcosa?”
Andrea:
“Ancora non sappiamo l'ora. Diamo l'appuntamento alle 18”
seconda
parte – ore 17: lo scarico
Alle
16.30 la banda Naranja è schierata. Alle 17 arriva il corriere. Apre
il camion e... sorpresa! Le cassette sono slegate e le arance sono
rovesciate!
Anna:
“Ma non le hai legate?”
Corriere:
“L'ho detto a mio figlio di legarle..."
Alla
faccia del corriere nazionale e affidabile! E mo' che famo?
Foto
per testimoniare l'incidente, telefonata a Rosarno. Rimediamo al volo
una bilancia per pesare le cassette. Scarichiamo. Nel frattempo
cominciano ad arrivare i gasisti.
Una
signora che abita nelle case popolari di fronte scende con un
barattolo di marmellata di limoni, cercando Pasquale: l'anno scorso
lui le regalò un po' di limoni e quest'anno lei gli offre la
marmellata: che memoria!
C'è
chi scarica, chi pesa, chi dà suggerimenti...
Manteniamo
la calma, raccogliamo i soldi, contiamo le cassette – sono molte di
più di quelle che abbiamo ordinato. Ma la bolla dà solo il peso
totale: 20 quintali. Peccato che noi ne abbiamo ordinati 12! Da
Rosarno non capiscono, da Roma men che meno.
Cominciamo
la distribuzione.
terza
parte – ore 19: il tam tam
Rimangono
una ottantina di cassette invendute, tra arance, limoni, mandarini e
clementine. Parte il tam tam!
Telefonata
all'amica che ha un bar: ne prende un paio di casse; all'altra che
abita in zona, che accorre e ne prende altre due; all'amico che
arriva con una macchina grande (dopo mezz'ora passata a girare per
Ottavia!) che ne carica un bel po'. Tra noi ne compriamo ancora un
po' per la mamma, la suocera, la sorella...
Alla
fine rimangono sul terreno una decina di cassette. Che fare? Le
regaliamo!
Pasquale
chiama la signora della marmellata, che accorre con il carrello della
spesa, tutta felice. Se ne va col carrello pieno. Fermiamo un signore
che sta passeggiando col cane, che ne prende un po'. Nel frattempo la
voce si sparge: arriva una ragazza in Smart: “è qui che regalano
le arance?” Poi ne arriva un altro a piedi: “Un vicino mi ha
detto che regalate arance: visto che non ci pagano lo stipendio...”
e poi un altro ancora. Alla fine le arance pulite di Rosarno sono
tutte piazzate :-)
Epilogo
Angelo:
“La prossima volta ci vado io col camion a Rosarno.”
Andrea:
“Ma che stai a scherza'?”
Angelo:
“No, dico sul serio, affittiamo un camion e andiamo”
Andrea:
“Mi sa che hai ragione. In fondo da Rosarno ci hanno invitato ad
andare a vedere come lavorano”
Pasquale:
“Mi piace, ci vengo anch'io! Secondo me pure Salvatore ci sta”
Ebbene
sì: il GAS è anche questo!
Questa è la ricetta (dal libro Die Marmeladen Bibel di
Christine Ferber, l'imperatrice alsaziana della marmellata!
Ingredienti:
1 chilo di mandarini non trattati
1 chilo di zucchero
il succo di un limone
Prendete una pentola capiente, riempitela d'acqua e
portatela a ebollizione. Quando l'acqua bolle spegnete il gas e
metteteci i mandarini ad ammorbidirsi per 5 minuti. Quindi tirateli
su con una schiumarola e buttateli nell'acqua fredda.
Una volta
raffreddati, tagliateli a metà nel senso della larghezza per poterli
denocciolare facilmente. Tutti i semi raccolti, chiudeteli in una
garza e teneteli da parte. Vi serviranno, perché sono un addensante perfetto.
Ora le metà dei mandarini
tagliatele a cubetti e metteli in una pentola adatta alla cottura
della marmellata, ovvero con il fondo spesso. Mettete nella pentola
anche i semi nella garza, un chilo di zucchero e il succo di un
limone. Girate con un mestolo di legno quindi accendete il fuoco e,
dal momento che comincia ad andare in ebollizione, fate cuocere per
10 minuti e non di più.
A questo punto mettete la composta dentro un mixer e
frullate per poco in modo da rompere ancora un po' le bucce
più grandi. Togliete il tutto e passatelo nel passaverdure con una
rosetta a buchi grandi. La polpa che ne fuoriesce, ma anche le fibre
che non sono passate, le rimettete nella pentola, rimescolandole (nulla va sprecato).
Riaccendete il fuoco per quel poco tempo che permetta alla marmellata
di raggiungere la giusta temperatura per essere imbarattolata senza
pericolo per la conservazione (in 2 o 3 minuti, se siete stati veloci
nelle operazioni per ottenere il passato di mandarini, dovreste
raggiungere di nuovo l'ebollizione).
Imbarattolate e capovolgete i contenitori per ottenere
il sottovuoto. Tenete al caldo per almeno una giornata.
Strepitosa!
Carla
Noterella al margine: a seppur parziale risarcimento del loro encomiabile e caparbio impegno e dedizione i membri della Banda Naranja riceveranno la dovuta dose di marmellata.