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sabato 21 marzo 2015

PLUMCAKE ALL'ARANCIA

 
La ricetta con cui mi sono presentata su questo blog era tratta dal libro di Lisa Casali Ecocucina. Azzerare gli sprechi, risparmiare ed essere felici (Gribaudo, 2012), libro che come dissi è ricco di spunti interessanti.
Mi era stato regalato e a mia volta l'ho regalato a due amiche, tra cui mia cognata Lorenza, ottima cuoca, che come me ama molto sperimentare e ogni tanto rispolvera i vari libri e prova qualcosa.
Questa volta è toccato al plumcake all'arancia, che si è rivelato un'ottima scoperta. E' facile e veloce da preparare, e in più c'è anche la soddisfazione di non buttare le bucce delle arance.
Unica accortezza è utilizzare arance che non siano state trattate sulla buccia.

Ingredienti
quel che resta dalla spremuta di due arance non trattate
200 gr di zucchero di canna grezzo
3 uova
200 gr di farina
200 gr di ricotta
1 bustina di lievito
sale/burro

Prima di preparare la spremuta lavate bene le arance. Una volta estratto il succo terrete tutto sia le calotte della buccia che la polpa che vi è rimasta sullo spremiagrumi.
Tagliate grossolanamente le mezze calotte e frullatele insieme alla polpa di scarto e lo zucchero.
Versate il composto in una ciotola e unite le uova, la farina e la ricotta, lavorando il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Imburrate o foderate di carta da forno uno stampo da plumcake da circa 24 cm e versatevi il composto.
Cuocere a 180° per 40 minuti. Anche quando sarà perfettamente cotto, la pasta rimarrà un po' umida.
Lasciate raffreddare e se vi va spolverizzate con lo zucchero a velo.

Gabriella



 


sabato 10 maggio 2014


UN CARICO DI PANE SPEZIATO

Certo il pain d’épice è un dolce invernale, ma mi piace tanto la sua consistenza un tantino gommosa e il profumo che si diffonde in casa quando lo cuocio, e poi devo finire un fantastico barattolo di poudre a pain d’épice acquistato a Parigi da Epices Roellinger .
La versione che ho scelto è quella di Sébastien Gaudard. Due anni fa entrai nella sua pasticceria di rue des Martyrs, dove ho acquistato il libro scritto insieme a Françoise Bernard, Le meilleur des desserts, Paris 2009.



60 gr di zucchero di canna integrale
la scorza di un limone
330 gr di farina tipo 0
5 gr di lievito chimico
5 cucchiai da caffé di polvere per pain d’épice composta da zenzero, anice verde e cannella
2 cucchiai da caffé di caffé liofilizzato
250 ml di latte intero
330 gr di miele
2 uova

In una ciotola mescolate lo zucchero con la buccia di limone grattugiata.
Setacciate la farina, il lievito e il miscuglio di spezie.
In un pentolino fate intiepidire il latte con il miele, lo zucchero (con la scorza di limone) e il caffé liofilizzato in modo che gli ingredienti si sciolgano.
Battete le uova con la forchetta e aggiungetevi a filo il composto con il latte.
Versate il tutto in due volte sulla farina e mescolate accuratamente.

Potete riempire uno stampo da plum cake di 24 cm di lunghezza oppure 7 stampi piccoli come ho fatto io.
Fate cuocere in forno a 180 °C per 35 minuti.

Secondo me è ancora più buono accompagnato da una marmellata di arancia oppure, se siete fortunati come me, dalla profumata marmellata di mandarini di Carla (qui).

Lulli