mercoledì 13 aprile 2016

LA BORSETTA DELLA SIRENA (libri per incantare)


LA RANA BEBÈ

Vita da rana, Georgina Ponce Blasco, Ilaria Dal Canton
Passabao 2016



ILLUSTRATI PER PICCOLISSIMI (dai 2 anni)

"C'era una volta una rana grande grande e verde verde.
Abitava in uno stagno che più verde non si può.
Nello stagno spensierata trascorreva la sua vita."

La rana gracidava. Con la lingua acchiappava le mosche. Di giorno saltava e di notte dormiva.
Così passava il tempo. E ne passò parecchio, giorni, mesi e anni, fino a che all'improvviso una mano l'afferrò e una bocca la baciò.
Si sa, baci e rane producono effetti inaspettati e anche questa volta successe un fatto strano. La bella rana verde diventò blu, ebbe una corona in testa e, girata anche l'ultima pagina del libro, è svelata finalmente la sorpresa.



Piccolo libro di formato quadrato. Con un colore dominante che lo attraversa: il verde. Poche parole, che hanno una loro musica interna. Poche immagini, che hanno una loro geometria interna. 

 
Un finale rumoroso sia dal punto di vista del suono, uno schiocco di un bacio, sia dal punto di vista dell'immagine che esplode in un gioco grafico, in qualche modo già preannunciato dal resto del libro.
Primo di una serie, l'autrice sta già lavorando al secondo titolo che ha il rosso come colore dominante e ruota intorno ad un abitante della mela, Vita da rana è pensato per i bambini piccoli piccoli. Dai 18 mesi ai 24 possono godersi il colore nel vederlo sfogliare da chi lo legge con loro, possono godersi il ritmo delle assonanze che il testo qua e là suggerisce

...nello stagno spensierata trascorreva la sua vita...

Nato all'interno di un progetto molto 'privato' elaborato dall'esperienza di una brava maestra valenciana che leggeva questa piccola storia alle bambine e ai bambini della sua classe, Vita da rana, grazie alle illustrazioni di Ilaria Dal Canton e a un concept studiato con Silvia Albesano, diventa libro.


Tuttavia, per dare gambe ai libri occorre farli nascere in ambiente adatto: una casa editrice, seppur minuscola, Passabao, e un bravo stampatore, AZ Arti grafiche, che con i libri per bambini di mezzo mondo ha grande familiarità.
il filo rosso che unisce i primi due titoli sta nella ripetizione di due elementi che lo compongono: un gesto e la sua onomatopea.
In Vita da rana sono rispettivamente il bacio che schiocca sul finale e lo smack che lo segna. Nel secondo si preannuncia il sollettico e il ghiri ghiri di rito.
La particolarità di questo libro, a parte il fatto di non essere cartonato, sta nel tipo di disegno piuttosto insolito per un oggetto pensato per bambini così piccoli, ma anche molto coerente con lo stile di Ilaria Dal Canton che già abbiamo visto in Piccolo dizionario per animali poliglotti (Corraini, 2013).
Molto grafico, con un tratto sintetico, Vita da Rana riesce comunque a rimanere molto leggibile. Gli occhi della rana, grandi e rotondi, la testa poco più che un triangolo rovesciato, il corpo che pare alludere a quello di un bebè. Il giorno e la notte raccontati per simboli: un cerchio rosso e una falce bianca in campo blu che si alternano a segnare il tempo che passa. A questo si aggiungano una serie di vere e proprie digressioni: le mosche che si creano attraverso schizzi di colore, le mani date da due impronte rosse sovrapposte, il lettering delle pagine finali che allude all'Art Nouveau.


Suggestioni diverse che hanno origini anche lontane tra loro e che convergono sulle pagine di un unico libro.
Ora non si deve far altro che metterlo alla prova.



Carla




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