mercoledì 14 ottobre 2020

FUORI DAL GUSCIO (libri giovani che cresceranno)

L’ESTATE IN CUI TUTTO CAMBIA

 

E’ un’esperienza comune, quella delle vacanze estive passate, magari con amici e parenti, sempre nello stesso posto, sedimentando abitudini: chi va a cavallo, chi studia i pipistrelli, chi si prepara per una prova importante.

E’ quello che succede alla famiglia londinese descritta da Meg Rosoff nel suo ultimo romanzo, ‘Un attimo perfetto’, pubblicato da Rizzoli: ci sono i due genitori, quattro figli e una coppia di cugini trentenni del padre. Le lunghe vacanze nella strana casa al mare, dipinta di color pervinca, è fatta di abitudini, di rituali, di una tranquilla circolazione di affetti: Mal e Hope, i due trentenni, stanno per sposarsi e questo accende di nuovi impegni le giornate rilassate della vacanza; in più arriva la notizia che presto li raggiungeranno i rampolli di una facoltosa conoscente, madrina di Hope. E qui finisce la tranquillità. 
Kit e Hugo, i due fratelli, diversissimi fra loro, si insediano nella casa; Kit è un diciottenne bellissimo e viziato e intorno a lui si scateneranno passioni imprevedibili. Hugo, invece, è taciturno e solitario, animato da un’evidente avversione nei confronti del fratello. 
A raccontarci la storia è la protagonista, la sorella maggiore che assiste all’innamoramento di Mattie, la bellissima sorella sedicenne, per l’affascinante Kit. Tutto sembra normale, ma non lo è. Kit è un egocentrico e un manipolatore, si diverte a coinvolgere le persone nelle sue trame seduttive. Raggiunta Mattie, comincia a giocare con lei come un gatto col topo, mentre cerca di sedurre anche la protagonista. Gli si oppone solo il fratello, a modo suo, ben consapevole delle capacità distruttive di Kit, che esplodono nel colpo di scena finale, che cambierà la vita di tutti.
Questo romanzo della Rosoff ha non pochi punti di forza: la descrizione dell’ambiguità dei sentimenti, della confusione adolescenziale è rappresentata con estrema semplicità e naturalezza: il conflitto fra pulsioni irrefrenabili e consapevolezza di sé e dell’altro emerge chiarissimo nella protagonista, attratta da Kit, ma nello stesso tempo consapevole di essere una pedina nel gioco perverso del ragazzo. La seduzione è un gioco di sguardi, di inviti e di ritrosie, qui però privi di innocenza. La stessa ambivalenza sessuale, che nell’adolescenza rientra nella confusa ricerca dell’identità, è tratteggiata con sensibilità e intelligenza: la protagonista potrebbe benissimo essere un ragazzo: non ci sono descrizioni fisiche, né passaggi in cui questo sia chiaro, così come il finale svela come Kit sappia giocare con la seduzione a prescindere dall’oggetto del desiderio. 
Nello stesso tempo la descrizione dell’ambiente familiare, degli stessi personaggi, da Alex che condivide con il padre le sue ricerche sui pipistrelli o Tamsin che vive per andare a cavallo, o Mal che vuole diventare, oltre che il marito di Hope, anche un attore teatrale è un affettuoso ritratto di consuetudini e rapporti consolidati. Su tutti loro scorre uno sguardo indulgente, che avvolge di nostalgia il racconto di un’estate familiare, che ha tutta l’aria di essere l’ultima. 
E’ un romanzo di formazione, in cui al centro non ci sono solo le scoperte sessuali ed emotive legate alla passione: è la scoperta del lato oscuro delle persone, della perfidia, del gioco crudele con i sentimenti e le debolezze altrui. Si esplorano i sentimenti che si affacciano prepotenti nella mente adolescente: l’amicizia, l’amore e i legami familiari.
Romanzi come questi, privi di stucchevole sentimentalismo come di compiacimenti erotici, sono una vera boccata d’ossigeno per ragazze e ragazzi intossicati da pessima letteratura. Un modo gentile di introdurli alla grande confusione che è propria della vita vera, in cui crescere significa imparare a discernere e a fare scelte. 
Lettura matura per ragazze e ragazzi sopra i quattordici anni.

Eleonora

“Un attimo perfetto”, M. Rosoff, Rizzoli 2020



Nessun commento:

Posta un commento