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lunedì 18 marzo 2024

FAMMI UNA DOMANDA!

ROSSO


Preceduto da ‘Blu’, è in libreria da pochi mesi ‘Rosso’, scritto ed illustrato da Cristiana Valentini e pubblicato da Editoriale Scienza.
Il libro esprime un approccio multidisciplinare al tema della storia dei colori: c’è una spiegazione squisitamente tecnica, ma per niente noiosa, che racconta l’evoluzione dei pigmenti utilizzati per realizzare il colore, c’è la storia della simbologia legata al suo uso, c’è qualche accenno di storia dell’arte.
Il ‘rosso’, nella forma delle terre argillose, è il primo colore utilizzato nella preistoria e rappresenta una costante nello sviluppo delle civiltà: spesso simbolo di potere, o di fortuna e prosperità, è arrivato fino ai giorni nostri, acquisendo valore politico, simbolo delle rivoluzioni socialiste, o commerciale, trasformando il Babbo Natale dai molti colori nell’omone vestito di rosso, grazie a una pubblicità degli anni ‘30.
Oltre a un approccio storico, e antropologico, è molto interessante il racconto dell’evoluzione dei pigmenti utilizzati nella produzione delle diverse sfumature di rosso: dal cremisi, o scarlatto, prodotto dai Greci e dai Romani a partire dalla femmina di cocciniglia, al porpora, sempre di derivazione animale, usato dai fenici, al rosso carminio, derivato dalla lavorazione delle uova di cocciniglia, tipica del Messico, al cinabro, o vermiglione, pigmento di origine minerale usato da Cinesi, Greci e Romani. Fino ad arrivare alla rivoluzione della chimica, che nell’Ottocento ha consentito di produrre svariati pigmenti di sintesi.
Al ‘rosso’ sono state attribuite valenze diverse: simbolo di potere e di status, colore augurale in Oriente, è stato in realtà anche associato al male, all’inferno con le sue fiamme.
L’autrice utilizza una sequenza di doppie pagine che esauriscono ciascuna un argomento, collocando il testo, stampato a caratteri di diversa dimensione, all’interno della grande tavola che lo ospita. Nonostante la terminologia sia precisa e in parte specialistica, non si intravedono particolari difficoltà di lettura, tutto viene spiegato in modo chiaro e lineare. Lettrici e lettori più piccoli possono divertirsi nello scoprire usi e costumi delle diverse epoche storiche, i più grandi possono approfondire anche gli aspetti tecnici. Non guasta, in ciascuna tavola, la presenza di un discreto cerca-trova, che invita lettrici e lettori a guardare con attenzione le immagini.
Pensato per curiosi appassionati di storia e di arte, a partire dai dieci anni, il libro si presta, con una lettura guidata, a essere utilizzato anche dai bambine e bambini un po’ più piccoli.

Eleonora

“Rosso”, C. Valentini, Editoriale Scienza 2024



 

mercoledì 7 dicembre 2022

FUORI DAL GUSCIO (libri giovani che cresceranno)

CALEIDOSCOPIO


Il nuovo libro illustrato di Brian Selznick, ‘Caleidoscopio’, pubblicato da Mondadori, è diverso dai precedenti: si tratta infatti di una raccolta di frammenti, così come potremmo descrivere le immagini di un caleidoscopio, 24 racconti divisi in tre momenti, mattino, pomeriggio, sera; ogni racconto descrive sogni, visioni, immagini, incubi in cui è ricorrente la presenza di James.
James è un amico reale, forse perduto, ma è anche un amico immaginario, una presenza fantasmatica, una guida per l’altrove. Infatti i viaggi che il protagonista compie, spesso in compagnia di James, sono viaggi fantastici, che portano da un naufragio alla Luna, dove si combatte una guerra lunga cinquecento anni, al termine della quale James diventa Re.


In un altro bellissimo racconto, James diventa l’amico immaginario che accompagna la vita del protagonista, prima sotto forma di elefantino, spazzola, scarpa, ombrello per poi diventare un ragazzo, che poi, però, da un giorno all’altro svanisce. E il senso di vuoto che lascia, il lutto che alimenta è quello che accompagna la fine dell’infanzia.


Ci sono porte e cancelli da aprire, grotte da esplorare, isole deserte, viaggi per mare e per terra, angeli e giganti, tutto all’insegna del meraviglioso.
Ci sono sostanzialmente due aspetti importanti, che fanno da filo conduttore a tutti i racconti: l’immaginazione e l’amore.
L’immaginazione è quella che porta il protagonista oltre i confini del visibile, del razionale, del conosciuto. Non è solo contrapposta alla realtà, alla sua concretezza, al contrario la permea: ogni momento della vita, ogni passaggio, ogni sentimento accrescono la propria realtà attraverso l’immaginazione.
E poi, l’amore, quello così grande de ‘Il tesoro dei Marvel’, che qui pervade ogni singola riga: l’amore per James e per i suoi sogni, la condivisione delle mille avventure vissute e immaginate; un amore che non può essere ridotto in nessuna categoria e per questo universale. Un grande sogno condiviso, come accade nelle grandi amicizie e nei grandi amori, è l’universo sentimentale ed emotivo che unisce il protagonista e James.
Le immagini qui, differentemente da quanto realizzato nei libri precedenti, non costruiscono una storia a sé stante, sono rappresentazioni iconiche del racconto cui si riferiscono, con la sensibilità e l’efficacia che Selznick ha sempre mostrato. Non abbandona la sua gamma di grigi e il disegno dettagliato ed evocativo, che coglie con sicurezza l’elemento chiave del racconto.


Non manca l’ironia, momenti di leggerezza che intervallano stati d’animo più intensi.
Scritto durante il primo lockdown, ‘Caleidoscopio’ riassume anche le emozioni che tutti abbiamo condiviso: paura, solitudine, ma anche una grande determinazione di ritorno alla vita, nella quale non possono mancare, come dicevo prima, immaginazione e amore.
Difficile da raccontare, facile da apprezzare, con la voglia di leggerlo e rileggerlo per capire meglio.
Si tratta di un libro che non ha un proprio lettore o lettrice ideali: dai dieci ai novantanove anni può essere uno spunto eccellente per chi ama le belle storie e il bel disegno, non a caso ispirato a Maurice Sendak.

Eleonora

“Caleidoscopio”, B. Selznick, Mondadori 2022