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sabato 25 gennaio 2014


DA RIMINI A GRANADA

Prima di tutto qualche impressione visiva sul Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali che si è svolto a Rimini lo scorso fine settimana.  
Ho fatto parecchie foto a quello che mi ha colpito maggiormente, ve ne propongo alcune. Prima di tutto:


Questa è un’installazione di arte moderna fatta con una struttura portaconi gelato che si è inventato uno studio di designer di Ravenna (http://www.pinocchioportaconi.it). Trovo che sia geniale.


Tutto ciò che riguarda l’avvolgimento dei dolci, dalle scatole ai nastri, alle buste, ai vassoi, ai barattoli, è un ambito che mi attrae molto e ho visto la produzione di molte aziende soprattutto italiane.


La sezione della gelateria occupava la maggior parte dei padiglioni della fiera. In uno stand c’era una pedana con al di sotto tutte coppette di gelato e ho pensato di immortalare i miei piedi cotti dopo una giornata di visita.

Dopo questa overdose di dolci mi pare opportuno proporre un piatto salato che proviene da Maria, mia sorella emigrata a Granada.
Sono delle polpettine di pollo con la curcuma, la spezia di colore giallo molto acceso che è uno degli ingrediente del curry. È usata anche come colorante e, se volete evitare di avere le mani gialle per qualche giorno, vi consiglio di modellare le polpette con due cucchiai oppure indossando dei guanti di lattice.

Ingredienti:

700 gr di petto di pollo
7 fette di pane in cassetta integrale
latte
aglio
sale
pepe
curcuma
olio extravergine di oliva
vino bianco
3 porri
8 carote

Tritate il petto di pollo (io l'ho fatto fare al macellaio).
Preparate il tutto qualche ora prima di mangiarlo.
Mettete in una ciotola le fette di pane e bagnatele con il latte. Fatele riposare in maniera che si intridano completamente. Dopodiché strizzatele bene e sminuzzatele.
Unite pollo, pane, aglio tritato, sale e pepe.
Modellate delle polpettine facendole rotolare nella curcuma. Io le ho lavorate tra due cucchiai per evitare di avere le mani completamente gialle.
Fate scaldare in una grande padella un po' di olio (non un filo, di più) e mettete le polpettine a stufare.
Una volta cotte, appoggiatele su un foglio di carta assorbente e versate nella padella (che conterrà ancora olio) i porri tagliati a rondelle sottili.
Una volta cotti, salateli, metteteli da parte e versate nella padella le carote tagliate a cubetti.
Una volta cotte, salatele e aggiungete nella padella i porri e le polpette. Lasciate il tutto a insaporirsi.
Prima di servirle, fatele saltare a fuoco molto vivace e innaffiate con mezzo bicchiere di vino bianco.



Lulli

venerdì 8 giugno 2012


TI RIDUCO IN POLPETTE
Il sedano rapa è bruttino all'esterno, tutto pieno di bitorzoli, duro e fibroso, ma è davvero bellissimo nel suo cuore, fatto di strane geografie di isole e continenti. A parte questo è anche molto gustoso.
Ho fatto la sua conoscenza quando la mia amica Luisa lo cucinò per me e per il professore in padella tutto tagliato a dadi.

Lo stesso professore, trovandolo su banchi al mercato di Campo de' Fiori, ne ha comprato un esemplare e lo ha portato a casa.
E adesso che cosa ci faccio? 
 
Lo riduco in 'polpette'. E così, fatta una collazione tra le varie ricette in Internet, questa è la mia proposta:



INGREDIENTI

1 sedano rapa medio 
80gr di farina di mais
4 cucchiai di olio extravergine di oliva 
foglioline di menta, sminuzzate
1/2 cucchiaino di cumino in polvere 
1/2 cucchiaino di curcuma 
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere 
sale e pepe bianco


Il bruttino sedano rapa, va sbucciato con un buon coltello, lasciando attaccata alla buccia anche il primo strato di polpa. Tagliatelo a grandi fette e poi a dadini che farete cuocere per 15 minuti a vapore nella pentola a pressione Una volta cotto, toglietelo dal cestello e trasferitelo su un canovaccio pulito perché si raffreddi e si asciughi molto bene. Una volta freddatosi, passatelo nello schiaccia patate. Un' accortezza che ho usato e che vi consiglio di seguire è quella di applicare una solo poca pressione sullo schiacciapatate all'inizio per fargli uscire un po' di acqua ulteriore. Meno acqua incorporano, meglio sarà.
Quindi spingere a dovere (attenzione che i vermetti di sedano rapa hanno il vizio di schizzare in molte direzioni tranne quella della ciotola sottostante).
Al purè di sedano rapa potete aggiungere gli altri ingredienti, oltre al sale e pepe di ordinanza.


A questo punto avete un composto piuttosto morbido. Fatene tante polpette di circa 30 grammi l'una e schiacciatele un po' ai poli. Quindi disponetele in bell'ordine sulla leccarda del forno, previa copertura della base con carta forno.


Ora dovete versarci sopra un filo d'olio, in modo che abbiano un po' di grasso anche sul fondo.
Fatele cuocere per mezz'ora a 180° .
Carla